#Silvio Berlusconi è un personaggio che ci ha da sempre abituato ad alzare ogni volta un tantino di più l'asticella del concesso ad un uomo pubblico e del consentito in un paese democratico normale. Dopo la condanna del 31 luglio dello scorso anno e l'interdizione dai pubblici uffici, l'ex premier ha ottenuto i servizi sociali al posto dei domiciliari a patto, però, di evitare ulteriori commenti sui giudici e la sentenza. Sembrava che il nostro avesse, perlomeno nei primi giorni, compreso il messaggio e avesse scelto un basso profilo.

Ma invece per Silvio Berlusconi il basso profilo non esiste, e già da alcuni giorni, con l'entrare nel vivo della campagna elettorale, e l'inizio dei servizi sociali, è tornato ad attaccare i magistrati che lo hanno condannato e la stessa legittimità della sentenza.

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Proprio dalle pagine de "La Repubblica" sono riportati i nuovi strali polemici dell'ex cavaliere verso i giudici e la loro decisione.

Il quotidiano, riprende un'intervista rilasciata da Berlusconi all'agenzia Vista, dove il leader di Fi, ha annunciato niente meno che il suo ritorno in Parlamento avverrà ben prima dei sei anni previsti dall'interdizione dai pubblici uffici, poichè la sentenza con cui è stato condannato, continua, sarà presto dichiarata ingiusta e annullata. Anche se non si capisce perchè mai ciò dovrebbe accadere. L'ex premier tuttavia non si è fermato a ciò, ma ha anche parlato di una sua possibile candidatura, nonostante la condanna. E l'asticella è alzata ancora una volta di più. #magistratura