A pochi giorni dal voto per le #Elezioni europee 2014, continua incessante la campagna elettorale del leader di FI, #Silvio Berlusconi, caratterizzata da reciproci colpi bassi e insulti, con il leader del M5S, #Beppe Grillo, e durante la sua intervista all'aria che tira su La7, il Cavaliere ha rilanciato l'offensiva e rivelato il passato oscuro dell'ex comico, tuonando: "Grillo è un assassino, condannato per triplice omicidio colposo, a un anno e due mesi, ed è un evasore fiscale".

L'ex premier ha proseguito affermando che l'ex comico non fa più ridere, è una persona in preda al delirio di onnipotenza, inflazionata, violenta e pericolosa, vuole distruggere tutto, parla di lupara bianca ai suoi avversari, di processi pubblici sommari sul web, e di referendum incostituzionali; successivamente alla dichiarazione del Cavaliere, il Giornale ha reso nota l'intervista rilasciata a Vanity Fair durante le elezioni politiche 2013 della 39 enne Cristina Gilberti, l'unica superstite dell'incidente stradale.

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Secondo le indiscrezioni rilasciate dal direttore del giornale, Alessandro Sallustri a Tgcom24, quel tragico 7 dicembre 1981, a causa di una lastra di ghiaccio sulla strada, il leader del M5S alla guida di una Chevrolet perse il controllo dell'auto, e per salvarsi la vita si gettò dal veicolo, lasciando al loro destino i suoi amici, Renzo Giberti, di 45 anni, Rossana Quartapelle, di 34 anni, e il figlio Francesco di 9 anni, il cui corpo fu ritrovato dalla guardia alpina dopo due giorni di ricerche.

A distanza di trent'anni, la superstite non ha mai avuto occasione di incontrare l'ex comico, rivelando di non avere ricevuto nessuna una telefonata, nessuna scusa o spiegazione, e sottolineando di aver provato più volte a contattare l'ufficio stampa di Grillo, senza ottenere nessuna risposta: "Ogni giorno penso a come sarebbe la mia vita se i miei genitori e mio fratello fossero ancora vivi".

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