L'ultimo #Governo Berlusconi, l'ultimo Governo eletto dal popolo, fu fatto cadere grazie ad un complotto architettato a tavolino nel novembre del 2011. In piena campagna elettorale, la ricostruzione dell'ex ministro del Tesoro degli Stati Uniti, Tim Geithner, appare come un "colpo di stato", così come definito da #Silvio Berlusconi, che ha cambiato la storia politica ed economica degli ultimi tre anni, nella direzione dell'austerity e dell'avvicendamento dei Governi tecnici.

Proprio nell'autunno del 2011, la crisi appariva in tutta la sua drammaticità, con lo spread ad oltre cinquecento punti. Fu in quel clima, con l'euro quasi al collasso, che alcuni funzionari degli Stati dell'Unione europea proposero all'ex ministro del Tesoro Usa, Geithner un piano per far cadere il Governo Berlusconi.

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Proprio l'ex ministro rivela questo scottante particolare, anticipando il suo rifiuto a questo gioco di potere nel suo libro di memorie 'Stress Test', in uscita in questi giorni.

E Silvio Berlusconi parla apertamente di complotto, di colpo di stato, di attentato alla democrazia. Qualche mese fa furono pesanti le polemiche scatenate dalle voci su un accordo risalente già al giugno del 2011 tra il Presidente della Repubblica, Napolitano e Mario Monti per formare un governo tecnico che sostituisse quello del Cavaliere. Poi il resto lo fece l''imbroglio dello spread', vero ricatto per la stabilità economica e finanziaria dell'Italia. E mentre Bruxelles e la Casa Bianca fingono di non saperne nulla e, al limite, si scambiano accuse, il silenzio di Napolitano è sempre più assordante. #Elezioni politiche