Emergenza carceri, #amnistia e #indulto 2014: oggi giovedì 22 maggio il ministro della Giustizia Andrea Orlando incontrerà a Strasburgo i vertici della Commissione europea dei diritti dell'uomo e del Consiglio d'Europa per fare il punto sulla situazione del sovraffollamento carceri in vista della scadenza del 28 maggio, termine entro il quale l'Italia dovrà ristabilire condizioni umane e dignitose negli istituti di pena.

Carceri, amnistia e indulto 2014: Orlando oggi a Strasburgo

Seppur dicendosi personalmente non contrario ai provvedimenti di clemenza generale ad efficacia retroattiva chiesti dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per far fronte all'emergenza carceri in Italia, il ministro della Giustizia Andrea Orlando pensa che in questo momento non ci sia il clima politico ideale per poter sperare in leggi di amnistia e indulto 2014 che per la loro approvazione richiedono la maggioranza dei due terzi del Parlamento certamente difficile da raggiungere.

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Quindi il guardasigilli illustrerà a Strasburgo le misure già attuate e quelle ancora da attuare per alleviare l'affollamento negli istituti penitenziari e garantire il rispetto dei diritti umani dei detenuti: come il cosiddetto decreto svuota carceri, la legge sulle pene alternative e la messa in prova ai servizi sociali, gli accordi per il rimpatrio dei detenuti stranieri. Ma si resta ancora in attesa dell'approvazione definitiva della riforma della custodia cautelare in carcere, mentre c'è chi continua a sperare anche nel testo unificato per amnistia e indulto 2014 che dovrà essere presentato dai senatori Ciro Falanga (Forza Italia) e Nadia Ginetti (Partito democratico) in qualità di relatori dei quattro ddl per indulto e amnistia presentati dai senatori Manconi, Compagna, Barani e Buemi.

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Indulto e amnistia 2014: gli appelli dei detenuti, 768 manifestazioni nel 2013

Intanto il Sappe (sindacato autonomo della Polizia Penitenziaria) torna a denunciare le criticità della situazione carceraria in Italia. "Nel 2013 - spiega in una nota il segretario del Sappe Donato Capece - abbiamo contato nelle carceri italiane 6.902 atti di autolesionismo, 4.451 dei quali posti in essere da stranieri, e ben 1.067 tentati suicidi; 542 - aggiunge Capece - sono stati gli stranieri che hanno provato a togliersi la vita in cella e che sono stati salvati dalla Polizia Penitenziaria". "Sulle morti in carcere - spiega il sindacato autonomo della Polizia Penitenziaria - il dato si inverte: dei 42 suicidi accertati nelle celle lo scorso anno, 22 erano italiani e 20 stranieri ed anche sui decessi per cause naturali, 111 complessivamente, gli italiani erano la maggioranza, 87". "Trasversale, invece, la composizione del numero complessivo di detenuti - ricorda il segretario del sindacato autonomo della Polizia Penitenziaria Donato Capece - che hanno dato vita, nel 2013, a ben 768 manifestazioni contro il sovraffollamento carcerario e a favore di indulto e amnistia: hanno aderito a queste proteste complessivamente 85.066 ristretti".

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Carceri, amnistia e indulto: intervento di Paola Ciaurro (Forza Italia)

"La vera vergogna in Italia - ha detto Paola Ciaurro, candidata di Forza Italia alle elezioni Europee - si chiama sovraffollamento carcerario. I 6829 ricorsi presentati alla Corte europea dei diritti dell'uomo non fanno onore al nostro Paese". E a proposito di amnistia e indulto: "Bisogna osare oltre - ha aggiunto Paola Ciaurro - e superare i timori che sono un freno che paralizza ogni decisione e convincere l'Europa, dati alla mano di aver cambiato rotta, con strumenti per porre fine alla questione". #Governo