Le Europee sono di fatto già iniziate, anche se i risultati delle elezioni saranno comunicate solo dalle ore 23.00 domenica 25 maggio. L'ultimo Paese in cui si chiuderanno le urne, infatti, sarà proprio l'Italia.

Come si vota alle Europee?

Domenica si vota dalle ore 7 alle 23: appena terminate le operazioni, inizierà lo scrutinio. Gli elettori potranno esprimere 3 preferenze, tenendo presente la parità di genere. Dunque, almeno un voto deve essere dato a una donna o a un uomo. Nel caso in cui l'elettore scegliesse tre candidati dello stesso genere (per esempio tre uomini), l'ultima preferenza sarebbe annullata.

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Le prime due, comunque, sarebbero conteggiate normalmente.

I seggi per l'Italia

La legge elettorale per le Europee è un proporzionale puro: i seggi vengono assegnati sulla base delle percentuali ottenute. Dalle urne, pertanto, scaturirà una fotografia perfetta del consenso. Tuttavia i partiti che non raggiungeranno la soglia di sbarramento del 4% non otterranno alcun posto nell'Europarlamento.

All'Italia spettano 73 seggi, eletti in 5 circoscrizioni. Questa la ripartizione sul base circoscrizionale: 14 al Nord Est, 20 al Nord Ovest, 14 al Centro, 17 al Sud e 8 alle Isole.  

Sistemi diversi in Europa 

Ogni Paese dell'#Unione Europea ha un sistema elettorale diverso e soprattutto una tempistica di voto differente. Nella giornata di oggi, giovedì 22 maggio, le urne sono aperte in Inghilterra e Olanda, mentre domani tocca a Irlanda e Repubblica Ceca.

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Sabato, invece, le #Elezioni europee sono in programma in Lettonia, Malta e Slovacchia. Gli altri Paesi voteranno nella giornata di domenica.