Manca poco alle #Elezioni europee 2014, domenica 25 maggio, dalle 7 alle 23 si vota in tutta Italia, ma molti italiani non hanno ancora le idee chiare. In particolar modo, tanti si interrogano su quali siano i punti del programma dei vari partiti candidati alle elezioni. Vediamo a tal proposito qual è il programma de L'Altra Europa con Tsipras, partito che riunisce vari raggruppamenti di sinistra. Tra questi Sel (Sinistra Ecologia e Libertà) e Rifondazione Comunista.

Elezioni Europee 2014: il programma di Tsipras

Alexis Tsipras è un politico greco, che sta provando a guidare il suo Paese verso l'uscita dalla colossale crisi che l'ha colpito.

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Il partito che prende il suo nome alle imminenti elezioni è appoggiato, oltre che dai già citati partiti politici, anche da esponenti del giornalismo, intellettuali e personaggi politicamente impegnati, ad esempio Ivano Marescotti, famoso attore italiano, caratterista in diversi film di Checco Zalone, recentemente candidatosi alla Lista Tsipras. Ma la lista è lunga, da Scanzi a Gallino, da Camilleri a Spinelli. Senza contare l'appoggio avuto da altri esponenti dello spettacolo particolarmente impegnati nel sociale, come ad esempio Sabina Guzzanti.

Non molti giorni fa, nonostante tutto l'appoggio succitato, gli esponenti della Lista Tsipras hanno invece giustamente lamentato una totale carenza di informazione riguardo al proprio partito. I media si sono infatti dedicati completamente agli insulti rimbalzati tra Grillo, Renzi e Berlusconi, oscurando quelli che sono erroneamente considerati "partiti minori".

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Ma qual è il programma di Tsipras e del suo partito per le elezioni Europee 2014?

Il programma de L'Altra Europa con Tsipras è molto vasto e si snoda principalmente in 17 punti che qui vi elenchiamo:

  • Cambio dei trattati economici europei, partendo da Maastricht
  • Cancellazione del fiscal compact e sostituzione con il social compact
  • Obbligo di riferire in Parlamento europeo per la Bce
  • Limitazione ai derivati
  • Reddito minimo garantito
  • Contrasto alle delocalizzazioni a basso costo di lavoro e obblighi per chi compie tale scelta
  • Superamento del copyright e del sistema dei brevetti
  • No al Tav Torino Lione
  • Indire una Conferenza del Debito europeo
  • Referendum sulle leggi ordinarie come il pareggio di bilancio con proposta di ddl costituzionale che sottragga la spesa per scopi sociali da quella conteggiata per scopi di bilancio
  • Modifica agli articoli 3 e 127 del Trattato Ue e Piano europeo per l'occupazione
  • Mutualizzazione del debito
  • Sì agli eurobond
  • Innalzamento pensioni minime
  • Abbandono programma Frontex
  • Parità di accesso a matrimonio, adozione e filiazione a prescindere da qualsiasi orientamento sessuale
  • Disarmo nucleare e abbandono della Nato

Ieri a Porta a Porta era presente il professor Alleva, altro esponente del partito di Alexis Tsipras.

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Alleva ha dato la netta impressione che al momento in Italia, l'unica vera voce di sinistra è quella ispirata dal partito in questione, ponendo gli accenti su argomenti che ancora si fa fatica a trattare, come il precariato, la tutela dei sindacati ed il reddito minimo garantito. Insomma, la crisi sembra aver trovato nuovamente voce in capitolo. Sta ora agli italiani informarsi e fare le proprie scelte.