A poche settimane dalle #Elezioni europee 2014, per il rinnovo degli eurodeputati del Parlamento Europeo, in uno scenario politico italiano di maggioranza incerta, le preferenze di voto degli italiani sono ancora confuse, e i dati del sondaggio Emg realizzato per La7 di Enrico Mentana, mostrano l'effetto ddl Irpef, del bonus 80 euro, che ha fatto schizzare il Partito Democratico al 33%, staccando di 7 punti percentuali il #M5S stabile al 24,4%, mentre gli Indecisi sono al 17,3%, e gli Astenuti al 35,2%.

Secondo i dati dei sondaggi elettorali in queste elezioni europee 2014 la sfida sarà giocata tra il Pd e M5S, poiché la scesa in campo a 360 gradi in televisione del leader di FI, Silvio Berlusconi, deciso ancora una volta a rimandare il finale della sua partita, e portare FI sopra il 25%, sembra non aver convinto una parte dei suoi elettori delusi, rimanendo al 19,6% dei consensi, in crescita NCD al 5,1% e la Lega Nord al 4,5%; ancora a rischio soglia di sbarramento Fratelli d'Italia e An al 4% e la lista L'Altra Europa Tsipras al 3,8%, Scelta Europea Alde al 2,5%, Italia dei Valori al 0,8%.

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Dunque le preferenze di voto degli italiani mostrano un aumento dei consensi in base al gradimento del leader, infatti, secondo Pietro Vento il direttore di Demopolis, i dati potrebbero cambiare significativamente in queste ultime tre settimane di campagna elettorale in relazione alle proposte e alla capacità di persuasione mediatica dei principali leader politici, anche se i protagonisti di questa sfida elettorale sono stati il leader del M5S Beppe Grillo con il 37% di gradimento, e il premier #Matteo Renzi con il 36%.