Sei candidati e un grande favorito nelle prossime elezioni regionali del Piemonte. Si potrebbe riassumere così la situazione per quanto riguarda il prossimo appuntamento elettorale per la scelta del nuovo consiglio regionale del Piemonte. Il grande favorito ha un nome e un cognome: Sergio Chiamparino. Negli ultimi sondaggi il candidato del #Pd Chiamparino è nettamente avanti rispetto a tutti gli altri contendenti. Al momento l'unico che può insidiarlo nelle regionali del Piemonte è il candidato del MoVimento 5 Stelle Davide Bono.

Elezioni regionali Piemonte 2014: il profilo dei sei candidati alla presidenza

Come anticipato in precedenza il nome forte di queste elezioni regionali in Piemonte è quello di Sergio Chiamparino.

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66 anni, ex Pci, Sergio Chiamparino è uno dei politici più influenti in Piemonte ed è stato sindaco di Torino per due mandati, dal 2001 fino al 2011. Il candidato del centrosinistra alle regionali del Piemonte è ricordato come il sindaco delle Olimpiadi. Fu proprio durante il suo incarico di primo cittadino della "città della Mole" che si sono tenuti i Giochi Olimpici invernali del 2006. Fino a poco tempo fa Chiamparino era presidente della Compagnia di San Paolo, fondazione bancaria legata all'omonimo istituto di credito. La candidatura di Sergio Chiamparino è sostenuta da Pd, Sel, Moderati, Italia dei Valori, Chiamparino per il Piemonte e Scelta Civica.

Il centrodestra ha ben tre candidati. Per Forza Italia è stato candidato alla presidenza della Regione Piemonte Gilberto Pichetto Fratin.

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Anche Pichetto Fratin è una personalità politica conosciuta in Piemonte, ha fatto il senatore nelle fila del Popolo delle Libertà nel 2008 e poi in seguito è stato assessore nella giunta Cota fino a pochi mesi fa. Sono diversi i partiti e i movimenti che sosterranno la candidatura di Pichetto Fratin alle regionali piemontesi: Forza Italia, Lega Nord, Verdi, Destre unite, Lista civica per Pichetto e Grande Sud Movimento Azzurri Italiani.

Nuovo Centrodestra prosegue il suo percorso assieme all'Udc e sostiene la candidatura di Enrico Costa. Il candidato del Nuovo Centrodestra-Udc per il Piemonte è uno dei tanti fuoriusciti dal Pdl, è coordinatore regionale di Ncd e viceministro alla Giustizia nel Governo Renzi.

Il terzo candidato dell'area di centrodestra è Guido Crosetto. L'ex deputato del Pdl, al momento fuori dal Parlamento italiano, ha sciolto le sue riserve negli ultimi giorni e ha deciso di presentarsi alla corsa per le regionali con il suo partito Fratelli d'Italia Alleanza Nazionale.

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Rileviamo che Guido Crosetto è contemporaneamente candidato anche per un seggio all'Europarlamento.

Mauro Filingeri è il candidato della lista L'Altro Piemonte a Sinistra. Filingeri è un lavoratore in mobilità torinese di 36 anni. Il candidato alla presidenza del Piemonte della lista L'Altro Piemonte a Sinistra ha coordinato la raccolta firme per la lista Tsipras in Valle d'Aosta e ha all'attivo un percorso di sindacalista, e di militanza nei comitati di lotta dei pendolari.

Il sesto candidato alla presidenza della Regione Piemonte è Davide Bono del MoVimento 5 Stelle. Consigliere regionale uscente, Davide Bono è un medico di 34 anni ed è attivo nel gruppo degli "Amici di Beppe Grillo" sin dal 2007. Collabora con il comitato per l'acqua pubblica di Torino e con quelli dei No Tav. Si presenta per la seconda volta come candidato presidente nelle elezioni regionali del Piemonte dopo quella del 2010.

Elezioni regionali Piemonte 2014: quando e come si vota

Le elezioni regionali in Piemonte si terranno nella sola giornata di domenica 25 maggio, in concomitanza con le europee. I seggi resteranno aperti dalle ore 7 fino alle 23. Come si vota? Si può votare per il candidato presidente facendo una croce sul nome da voi scelto. In questo modo il voto va solo al candidato ma a una nessuna delle liste a sostegno del candidato. Si può anche votare esprimendo solo la preferenza per una delle liste che concorreranno per queste regionali. Il voto andrà alla lista e al candidato sostenuto da essa. Si può inoltre esprimere una preferenza per uno specifico candidato consigliere, scrivendone il cognome a fianco della lista di appartenenza. Infine, potrete optare anche per il voto disgiunto votando per un candidato presidente e per una lista a sostegno di un altro candidato. #Elezioni politiche #M5S