È calato il sipario sulle #Elezioni europee. È finito il film elettorale: "C'era una volta il west". L'Ebetino Armonica interpretato da Charles Bronson, nel duello finale, ha steso il Buffone Frank alias Henry Fonda. Ora si passa alle analisi ed ai bilanci, ma il risultato è chiaro ed inequivocabile. Il governo risulta più forte ed ora può affrontare con serenità le nuove sfide sulle riforme. Vincerà l'Italia? Usciremo finalmente dal periodo buio? Vedremo.

Vediamo i risultati.

Partito Democratico: 40,8% dei voti; nelle politiche 2013: 25,43%; nelle europee 2009: 26,12%.

Renzi, definito l'"Ebetino di Firenze" da Grillo, era il primo favorito ma è andato oltre le attese; ha conseguito una grande vittoria che ha permesso al #Pd di balzare in testa con un vantaggio di 20 punti.

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Sarà merito degli 80 euro in meno di tasse al mese o dello slogan "Siamo al ballottaggio fra chi spera che vada male e chi vuole cambiare l'Italia, il duello è fra rabbia e speranza"? Fatto sta che il "Sindaco" ed il suo governo sono ora più forti e possono meglio imporre le riforme da tempo annunciate.

Movimento 5 stelle: 21,2%; nel 2013: 25,56% .

Grillo aveva puntato forte su queste elezioni all'insegna di: "O noi o loro". Aveva minacciato di far dimettere Napolitano, di processare con verifiche fiscali politici, imprenditori e giornalisti mandati a casa in caso di vittoria. Aveva usato toni "vigorosi" per convincere gli italiani. Risultato: una sonora sconfitta!

Forza Italia. 16,8%; 21,56% nelle politiche 2013; nelle europee il PDL 35.3%.

Berlusconi "azzoppato" dall'espiazione della pena per frode fiscale, ha combattuto con le armi a disposizione, ma gli italiani sembra non lo vogliano proprio più.

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Il risultato è deludente e siamo curiosi di vedere come reagirà.

Lega Nord. 6,2%; 4,08% nel 2013; 10,2% alle europee. Salvini ha massacrato l'euro ed il risultato non è stato eccezionale.

Nuovo Centro Destra.4,4 %. Alfano, il "traditore" del cavaliere, era al primo esame elettorale dopo la diaspora. Entra in Parlamento. Voto 6.

Lista Tsipras. 4%. La sinistra radicale raggiunge a stento il quorum ed entra al Parlamento europeo

Alla fine della contesa rimane la necessità assoluta per l'Italia di buon governo, di diminuzione dell'imposizione fiscale, di buona amministrazione del denaro pubblico, di trasparenza e di lavoro. Sarà la volta buona? #Matteo Renzi