#Silvio Berlusconi, leader della rinata Forza Italia, si confessa ai microfoni di RaiNews 24 e parla dell'Expo, del caso Geithner ma soprattutto apre le porte ad Alfano. Vuole la ricongiunzione dei moderati e la richiede nel contesto delle prossime #Elezioni europee.

L'apertura ad Alfano

L'ex premier afferma che Forza Italia rappresenta "l'unica opportunità concreta per difendere gli interessi italiani in Europa" continua aprendo un canale comunicativo al Ndc, guidato dal suo ex braccio destro Angelino Alfano, "l'unica reale forza politica può essere rappresentata dai moderati" augurandosi "la possibilità che i moderati facciano fronte comune per queste europee".

Pubblicità
Pubblicità

L'ex Cavaliere si professa sui Cinque Stelle mostrandosi accomodante nei confronti degli elettori del movimento "capisco i cittadini indignati che hanno deciso di votarli" chiudendo in riferimento a Renzi e al nuovo Governo "ha iniziato il suo lavoro malissimo aumentano per giunta le tasse sulla casa".

L'expo non deve rallentare

Sull'Expo Berlusconi esprime la propria speranza che, quella da lui ritenuta contaminata da "una esagerazione della stampa", "non metta a rischio il grande evento". Poi attacca sfruttando la situazione delicata dell'ex ministro Scajola per attaccare nuovamente il Pd e difendere il proprio partito affermando che "mai il partito ha avuto bisogno del finanziamento di esterni. Al contrario degli altri".

Il caso Geithner

Si torna a toccare durante l'intervista di Enrica Agostini il delicato tema del caso Geithner e Berlusoni non risparmia gli attacchi "molti stati avevano in mente di far sostituire il mio governo" poi fa riferimento alla proposta arrivata dal Fondo monetario internazionale nel 2011, di un prestito di ottanta miliardi, rifiutato dal Governo "perché non ne avevamo bisogno - prosegue - la nostra sovranità non valeva così poco".

Pubblicità

#Unione Europea