Diventa un caso politico l'ultima affermazione ironica, si fa per dire, di #Beppe Grillo. Il comico genovese, nonché leader del Movimento 5 Stelle, in un comizio a Bergamo in programma nel tour #VinciamoNoi si lascia andare ad una battuta che fa drizzare i capelli.

"La vivisezione per Dudù". Il commento fa subito il giro del web e diventa un tormentone. Tutta Forza Italia unita con in cagnolino dell'ex cavaliere #Silvio Berlusconi e immediatamente arriva anche la reazione della compagna, Francesca Pascale, che difende il suo piccolo animaletto: "Per lui uccidere non è reato. Non è una notizia che sia a favore della vivisezione".

Pubblicità
Pubblicità

Il tutto dopo aver anche aggiunto di avere un cagnolino simile e che li detesta proprio perché i proprietari di questi cani non amano gli animal ma solo il proprio cane. Un vero e proprio polverone.

DuDù è diventato così un eroe. Critiche contro il leader dei grillini provengono da ogni fronte politico indipendentemente dal colore. Anche un senatore del Pd inveisce contro Grillo dicendogli che se voleva colpire Berlusconi, ha ottenuto l'effetto contrario facendo diventare il piccolo essere a quattro zampe una vera e propria star. Per i Verdi quello di Grillo è da definire "razzismo animale" mentre per il popolo viola che per la prima volta difende un membro della famiglia Berlusconi l'affermazione di Grillo sembra di una persona poco intelligente. "Credo che i diritti degli animali non siano uno scherzo e vadano sempre rispettati" afferma Gianfranco Mascia.

Pubblicità

Non solo i politici ma ha scatenato l'ira di tutti gli italiani che vivono con un animale domestico e l'86 per cento di persone che sono contrari alla vivisezione.