Banchi del Pd e Nuovo centro destra quasi vuoti oggi alla votazione per il decreto Casa. Per tre volte manca il numero sufficiente per procedere alla votazione. Una maggioranza che dimostra uno scarso livello di comunicazione e collaborazione al suo interno. La prima volta erano mancati sette voti e la seduta è stata sospesa. Alla seconda erano 17. Alla terza chiamata il numero non è stato raggiunto per dieci voti. Secondo il calendario ora la fiducia sarà votata lunedì mentre il voto finale martedì e diretta tv a partire alle 12:30.

"Pd ritenta, sarai più fortunato"

Tutti concentrati sulle europee e un quasi assenteismo in Camera.

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A giovare di questo sono i grillini. I parlamentari cinque stelle infatti sorridono e fanno ironia sull'assenteismo e sul decreto stesso supponendo che per il decreto Casa il #Governo ha preso venticinque milioni per destinarli all'Expo, soldi destinati ai precari di ogni regione d'Italia. Carlo Sibilia twitta "Dieci deputati al numero legale. Governo al capolinea - conclude ironizzando - Pd ritenta, sarai più fortunato". Ma l'assenteismo dà problemi anche all'interno sollevando altri problemi. C'è chi infatti reputa menefreghisti coloro che sono ritornati a casa creando un grave danno al gruppo parlamentare.

I punti del decreto

Nel decreto sono compresi l'aumento di cento milioni al Fondo nazionale per l'accesso alle abitazioni in locazione e di circa duecentoventicinque milioni di euro al Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli.

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Emerge poi l'accelerazione per l'assegnazione delle case popolari e un programma di recupero alloggi e immobili dell'edilizia pubblica. Ultimo punto è una severa pena per chi occupa abusivamente un'abitazione affinché non possa richiedere nessun servizio o residenza. Agevolazioni fiscali per il periodo del 2014-2016 per alloggi sociali come prima casa e disciplina per le detrazioni Irpef. #Camera dei Deputati #Matteo Renzi