Ci si è arrivati dopo un lungo percorso fatto di votazioni online per redarre la prima legge elettorale scritta completamente dai cittadini. E' quella che hanno proposto gli attivisti 5 stelle capeggiati dall'ex comico #Beppe Grillo. Una serie di votazioni che permettevano la scelta tra sistema maggioritario e proporzionale, numero di parlamentari, decidere sull'esistenza o meno del premio di maggioranza.

40 mila cittadini hanno contribuito alla redazione del testo, si votava sul blog del movimento 5 stelle. I cittadini, secondo il testo redatto, potranno scegliere direttamente i politici che li rappresenteranno alle camere.

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Un'altra novità è il vincolo di mandato senza aver modificato la costituzione. In che modo? Semplice, se l'eletto non rispetterà l'impegno per il quale è stato votato i cittadini non lo voteranno più e così facendo non potrà fare più promesse che non saranno mantenute.

E' un testo che non prevede né premi di maggioranza, né possibilità dei partiti di presentarsi in coalizioni, così facendo ogni singolo partito dovrà schierarsi autonomamente. I partiti piccoli saranno costretti ad unirsi per non essere svantaggiati. Certo, il fatto di non prevedere la possibilità dei partiti di presentarsi in coalizione favorisce partiti come quello del movimento stesso che da sempre si è scisso da qualsiasi coalizione presentandosi sempre da solo.

E' un modello per la democrazia diretta, totalmente diverso da quella rappresentativa.

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In questi giorni si sta passando al vaglio l'Italicum nelle camere. I pentastellati, però, guidati da Beppe Grillo, ci provano. #Camera dei Deputati #Elezioni politiche