Quale incubo può esserci peggiore per l'Europa di un Grillo? Semplice: due Grillo. E come avrete capito, anche dalla maiuscola, non si parla dei simpatici e "salterini" ortotteri tipici delle nostre campagne, bensì del Grillo italiano, Beppe, leader del Movimento 5 Stelle, e di quello inglese, Nigel Farage, che, come il comico genovese, ha un obiettivo piuttosto facile da sintetizzare in poche parole, che lo stesso politico inglese riferisce al giornalista David Parenzo, in un'intervista per il "Corriere della Sera", ovvero "distruggere l'Europa". E per questo motivo chiede il voto dei cittadini inglesi.

Nigel Farage, per quanti non lo conoscessero è il leader del partito inglese dell'Ukip, acronimo di United Kingdom Independence Party, e potrebbe essere definito l'equivalente di #Beppe Grillo nel nostro paese.

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Le sue idee nei confronti dell'Europa sono infatti molto simili a quelle espresse dal leader del Movimento Cinque Stelle, per il quale Farage confessa, a David Parenzo, di provare molta simpatia e interesse, che, del resto, possono essere considerati ricambiati dal comico genovese, che ha in passato postato sul suo blog diversi interventi del politico inglese.

Anche Farage rappresenta l'antieuropeismo cavalcante in molti paesi dell'Unione e, come Grillo, critica la strutturazione, l'organizzazione e il progetto stesso di Bruxelles. Come il leader pentastellato si dice poi non attratto dalle istanze antisemite e razziste di movimenti come quello della Le Pen, con la quale esclude decisamente ogni alleanza. Infine, stando a recenti sondaggi britannici, pare che il partito dell'Ukip, guidato da Farage, sia, a poche settimane dal voto, in testa nelle preferenze con il 31% dei consensi.

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Chissà quindi che non potrebbero crearsi inedite alleanze in Europa; contro l'Europa. #Unione Europea