Mancano dieci giorni al voto del 25 maggio per elezioni europee e le dichiarazioni dei politici più in vista del nostro Paese, ma anche quelli stranieri, vengono passate al setaccio. Vediamo quanto sono veritiere le loro dichiarazioni.

Iniziamo da #Beppe Grillo. Sembra che il 60 per cento delle sue dichiarazioni siano vere. Facciamo qualche esempio: ''Noi diamo 15 miliardi all'Europa, ce ne restituiscono 9, spariscono in tre Regioni''. La prima parte dell'affermazione risulta essere veritiera ma sbaglia a quantificare le entrate e soprattutto non è vero che i fondi vengono 'attirati' da tre Regioni. Un'altra affermazione non veritiera è quando dice, riferendosi all'astensionismo ''A non votare siamo stati due milioni nel 2009, quindi il partito più esteso''.

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Dichiarazione non vera dato che, nel 2009, gli astenuti sono stati addirittura oltre 17 milioni di potenziali votanti.

Passiamo a vedere le dichiarazioni dell'attuale premier e scopriamo che #Matteo Renzi può essere considerato un 'pinocchio'. Ospite di Mentana, su La7, il leader del Pd afferma che ''Noi siamo il secondo elemento di export in Europa dopo la Germania''. È vera la prima affermazione ma non la seconda. Infatti, l'Italia è la quinta nazione dopo Inghilterra, Francia e Paesi Bassi.

È la volta di #Silvio Berlusconi che afferma ''Il semestre europeo è soltanto un fatto onorifico, perchè prima dell'attuale presidente del consiglio europeo, Van Rompuy, il presidente di turno del semestre europeo doveva interessarsi di tutto, doveva pensare agli atti da sottoporre al consiglio ed altro ancora.

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Oggi invece, il presidente del consiglio che assume la carica per sei mesi ha soltanto l'onore di avere una sedia accanto al presidente fisso Van Rompuy''. Una dichiarazione che mette in evidenza la confusione tra Consiglio Europeo e Consiglio dell'Unione Europea.

Diamo uno sguardo veloce a quello che succede al di là della Alpi. Tsipras dice che ''Con 3,5 milioni di under 25 senza lavoro, l'Europa si vota al suicidio''. In realtà, i disoccupati tra i 15 e i 24 anni sono ben 5,4 milioni.