Prima intervista ufficiale per il premier dopo la vittoria elettorale di domenica 25 maggio. Renzi, nell'intervista a La Stampa, dichiara: "E' la prima volta dal 1958 che un partito prende più del 40 per cento, gli italiani più forte di così non potevano parlare". Il premier durante tutta l'intervista ha sottolineato la fiducia nei confronti di un'Italia in pieno cambiamento, se sostenuta da una buona stabilità di #Governo sino al termine della legislatura. Le riforme sono già avviate, e il premier sottolinea con orgoglio la qualità e la rapidità dell'opera del governo, a partire dai famigerati 80 euro già presenti nella busta paga di molti lavoratori dipendenti italiani.

#Matteo Renzi

Il governo è stabile, proseguiamo

Lo straordinario risultato elettorale delle elezioni europee ha confermato la fiducia degli italiani nei confronti del governo attuale: l'Italia desidera un cambiamento forte. Renzi si dichiara soddisfatto del sostegno elettorale ottenuto lo scorso 25 maggio, e rincara la dose: "Per qualche anno non vedrete altri premier". Durante l'intervista Renzi enumera anche le prossime scadenze per le riforme, a partire dalla riforma della pubblica amministrazione, che sarà attuata (secondo i programmi governativi) il 13 giugno. Entra in gioco anche il tema della riforma della giustizia che, secondo Renzi, sarà presentata entro i primi giorni di giugno. Il risultato elettorale ha dato una spinta forte al governo per avanzare con la sua opera di riforma: Renzi si dichiara fiducioso per il futuro dell'Italia, che può, se sostenuta adeguatamente da riforme innovative, tornare ad essere un leader in Europa, sfruttando anche le grandi opportunità offerte dal semestre di presidenza europea.