Nonostante la tormenta sembra che l'#Expo 2015 ci sarà ed il #Governo promette il massimo impegno. Il premier, #Matteo Renzi, sembra che abbia deciso di mettere alla guida dei lavori Raffaele Cantone, magistrato e presidente dell'Autorità nazionale anti-corruzione.

"Task Force" verso l'avvio

Renzi decide di così di seguire la promessa linea dura indirizzata a combattere la corruzione. Cantone, uomo di legge, sembra per il premier la migliore scelta per rimettere ogni cosa al proprio posto e gestire tutti i lavori in corso d'opera e di assegnazione nella massima legalità, in modo da riuscire ad essere pronti il giorno dell'apertura della manifestazione.

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Come ci ricorda il Renzi l'Expo è "un'occasione troppo grossa per buttarla via". Renzi avvia così il preannunciato intervento del Governo "C'è bisogno di una nuova task force. Stavolta non di tecnici". Renzi promette anche un intervento giuridico teso a rinforzare le fila della giustizia e della trasparenza "Penso invece a un sostegno legale e giuridico, che difenda la trasparenza di tutti i prossimi passaggi. Questo è il vero aiuto che possiamo dare al commissario", sembra così nelle intenzioni del premier di mettere in piedi una vera e propria squadra di giuristi che agisca a ripulire l'immagine dell'Expo.

Chi è Raffaele Cantone?

Raffaele Cantone ha avviato la propria carriera nella magistratura nel '91. Cantone si è occupato, approfonditamente, della lotta alla camorra seguendo, prima come sostituto procuratore del presso il tribunale di Napoli fino al '99 poi dall'interno della Direzione distrettuale antimafia fino al 2007, indaganti sul clan dei Casalesi e portando all'arresto di Francesco Schiavone.

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Oggi Cantone è presidente dell'Autorità nazionale anti-corruzione e presta servizio presso la Suprema Corte di Cassazione.