Matteo Renzi carico come non mai a Forlì fa sentire a tutti la sua voce. Nel suo tour di campagna elettorale pone davanti a tutto l'Italia che deve cambiare verso e deve essere salvata. "Tocca a noi salvare l'Italia, e ridare speranza: o il #Pd salva l'Italia o l'Italia non la salva nessuno". Senza giri di parole insomma ciò che Renzi vuole far capire a tutti è che se il governo cade allora non ci sarà nessuna salvezza per l'Italia perché nessuno è in grado di risollevarla dalla pesante crisi che sta attraversando. "Se il governo ce la fa, ce la fa anche l'Italia".

L'attacco a Grillo: "L'inno non si fischia"

A viso aperto e senza nascondersi dietro un dito il premier Renzi attacca il leader del Movimento 5 Stelle #Beppe Grillo che ha giustificato i tifosi che alla finale di Coppa Italia hanno fischiato l'Inno Nazionale.

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E da questo episodio non può che ricollegarsi agli ultimi avvenimenti di cronaca strettamente connessi alla politica tutta.

Il Daspo va fatto ai politici

Infangare l'Expo è per Matteo Renzi lo sbaglio più grave che la classe politica abbia mai potuto commettere. Ed è proprio l'ambito del calcio che gli dà il lampo di genio di poter introdurre un Daspo per tutti i politici che prendono le tangenti.

L'appello di Renzi è forte e chiaro: chiedere di votare Pd agli italiani per le elezioni amministrative ed europee il 25 maggio. Per Renzi c'è bisogno di gente seria e gente che riprenda la piazza in piazza come twitta subito dopo. Insomma come egli stesso afferma "Il tempo dei pagliacci è finito" riferendosi a tutta la classe politica che lo ha preceduto e che non è riuscita a risollevare l'Italia.

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#Matteo Renzi