Ormai non passa giorno in cui non si senta parlare degli sprechi della politica. Questa volta tocca ad una donna, Claudia Lombardo, che ha ricoperto la carica di Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna nel quinquennio 2004-2009. Ha 41 anni ed è stata la prima donna a ricoprire quell'incarico. Ex appartenente al partito di Forza Italia, eletta nel 1994, oggi gode di una pensione vitalizia di 5.129 euro. Ma non solo lei; anche altri consiglieri percepiscono un vitalizio ''niente male''.

Veniamo alla storia. Un mese fa, in Sardegna, si insedia la XV legislatura. Una delle questioni da affrontare subito è il regolamento sulle pensioni dei consiglieri.

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Viene rivisto, discusso e si decide di approvare il vitalizio ai ''politici pensionati'' con quattro legislature alle spalle e con età inferiore ai 50 anni.

Ora, però, si sta verificando l'interpretazione di quel regolamento custodito nel palazzo di Via Roma che consente ai baby pensionati di prendere il vitalizio prima del raggiungimento dei 50 anni. L'attuale Presidente del Consiglio Regionale, Gianfranco Ganau del Pd, dopo una richiesta di accesso agli atti, nega il documento in questione comunicando che è solo una questione di privacy. Il giornale L'Unione Sarda si fa portavoce della protesta dopo che anche diversi consiglieri di maggioranza e opposizione hanno fatto sentire la loro voce.

Claudia Lombardo capisce l'indignazione da parte dell'opinione pubblica ma ribadisce che il governo Monti, almeno a suo dire, aveva esentato le Regioni dalla prescrizione di acquisire il vitalizio dal raggiungimento del 66esimo anno di età.

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