Il #Governo lavora al progetto di riforma per il Terzo Settore, e in questo contesto s'inserisce la nuova proposta di #Matteo Renzi. Il Presidente del Consiglio ha infatti lanciato l'idea di un "Servizio Civile Nazionale Universale" che diventi una vera e propria leva da affiancare a quella riguardante il servizio militare. Il nuovo servizio civile verrebbe aperto ai giovani dai 18 ai 29 anni, sarebbe disponibile anche per gli stranieri e rappresenterebbe - secondo il Premier - un modo per cominciare ad avvicinarsi al mondo del lavoro.

Renzi ha già chiarito quali sono, nella sua proposta, numeri e modalità di adesione al servizio civile universale. Questo potrà accogliere almeno centomila giovani all'anno nei primi tre anni di istituzione del nuovo servizio e vi potranno prender parte tutti i giovani che lo richiederanno e che avranno voglia di impegnarsi nell'ambito del civile, utile per sviluppare una maggiore coscienza civica. Per quanto riguarda la durata dell'impegno, esso non dovrà ostacolare la liberà dei ragazzi di cercare lavoro, dunque non dovrà andare oltre gli otto mesi.

I volontari si vedranno riconosciuti una serie di benefit utili per migliorarne la carriera universitaria o per facilitarne l'inserimento nel mondo del lavoro. L'idea di Renzi, infatti, è quella di riconoscere agli studenti dei crediti formativi universitari o dei tirocini, mentre sul piano del lavoro il Premier ha proposto un accordo tra Regioni e Province con le Associazioni degli imprenditori per promuovere l'ingresso nel settore lavorativo e la realizzazione di stage e corsi di formazione.

Infine, il nuovo servizio civile che il Presidente del Consiglio ha in mente di realizzare darà anche la possibilità di svolgere l'attività di volontariato in uno dei Paesi membri dell'Unione Europea.