E' notizia di qualche giorno fa il principio di incendio su uno dei caccia F-35, costosissimo velivolo da combattimento sul quale si stanno effettuando i vari test di addestramento. L'incidente si è verificato nella base di Eglin, in Florida. Lo ha riferito il Washington Post specificando che nessuna persona è rimasta ferita nell'accaduto. Questo è il secondo inconveniente che si è verificato dopo quello di due settimane fa, quando il pilota aveva scoperto una perdita di olio in volo. Anche in quel caso erano state sospese le esercitazioni.

Questo incidente si è verificato (segno del destino?) in concomitanza con la visita del nostro Ministro della Difesa Pinotti a Washington.

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La stessa Pinotti, recentemente, aveva affermato in Parlamento che l'acquisto degli F35 è sospeso fino a quando non sarà definito il programma della Difesa italiana. Al momento, l'Italia ha acquistato 6 velivoli. Da considerare però anche i rischi per lo stabilimento di Cameri nel caso di un eventuale stop della produzione. E proprio nel viaggio americano, Roberta Pinotti dovrebbe chiedere agli Stati Uniti d'America la collaborazione per incrementare il lavoro all'interno dello stabilimento in questione.

Gli argomenti trattati in questo incontro con il segretario alla Difesa Usa, Hagel, sono stati molteplici: dalla Libia all'Afghanistan, dall'Ucraina alla Siria, dalla situazione dei marò alle basi americane in Italia. E proprio relativamente alla posizione dei marò in India, l'Italia ha ottenuto il massimo appoggio e sostegno per la risoluzione di questa trattativa.

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Se ne riparlerà durante l'estate quando una delegazione americana andrà in India e, tra le altre cose, porrà la questione alle autorità del luogo. #Governo