Il MoVimento 5 Stelle è nel caos dopo la sconfitta alle #Elezioni europee ed il leader #Beppe Grillo, criticato dal gruppo comunicazione del M5S con Casaleggio, attacca dal suo blog e lancia sospetti di brogli ai seggi elettorali, soprattutto nelle zone "rosse", cioè storicamente a maggioranza PD. Ma Grillo ne ha anche verso i dissidenti pentastellati, anzi verso uno in particolare, il sindaco di Parma Federico Pizzarotti, non troppo implicitamente accusato di aver fatto ottenere un non buon risultato alle votazioni per il Parlamento Europeo nella sua città.

Il M5S accusa: ci sono stati brogli alle elezioni europee

In realtà non è proprio parola di Grillo bensì di informarexresistere, ma siccome il blog beppegrillo.it riporta in prima pagina l'intero articolo del noto sito di controinformazione cambiandone il titolo da "Ti Piace Vincere Facile? (Brogli Elettorali)" a "Broglio sì, broglio no: la terra dei cachi", è ovvio che il pensiero sia condiviso e faccia riferimento almeno parziale alla sconfitta del #M5S ad opera del PD, se così si può dire (NB: è prassi comune riportare articoli di altri siti o testate quando li si condivide nel merito e nel contenuto, evidentemente ci saranno stati accordi per uno scambio di link o cose simili, tutte legali e tipiche dell'informazione on line).

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Dunque sul blog del leader del MoVimento 5 Stelle si leggono frasi come "avviare una verifica del voto, soprattutto in quei seggi "rossi" dove già in passato si sono verificati brogli", "Il Pd al 40,8? Sospetti ragionevoli", "In una giornata dove l'affluenza alle urne è stata circa del 60% e tenendo conto che gli elettori 5 Stelle per loro peculiarità vanno a votare, la perdita di 3 milioni di elettori è statisticamente molto improbabile".

Accuse pesanti quelle che Beppe Grillo lancia dal suo sito riportando l'articolo di informarexresistere: probabile che nei prossimo giorni ci saranno rilanci e risposte da varie parti perchè parlare di elezioni europee falsate è davvero cosa grossa. Voi cosa ne pensate?

Grillo e Pizzarotti, guerra continua interna al M5S

Continua la battaglia interna tra i grillini, che forse sarebbe il caso di chiamare ormai pentastellati e suddividerli appunto tra grillini e non-grillini, intendendo con questo termine gli aderenti al M5S non più d'accordo col leader.

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Sempre in prima pagina sul blog di Beppe Grillo c'è una frecciata a Federico Pizzarotti, primo sindaco del MoVimento 5 Stelle e tra i dissidenti della prima ora.

Lo spunto è quello dei risultati del M5S alle Europee in sette città dove il primo cittadino è appunto un pentastellato: ad Assemini il 42,51%, a Pomezia il 35%, a Ragusa il 29,13%, a Comacchio il 26,32%, a Mira il 25,95%, a Sarego il 25,32%.

A Parma, dove appunto Federico Pizzarotti è sindaco, il MoVimento si è fermato al 19,11% e questo è lo spunto per una critica non troppo velata al contestatore: "... il voto per le elezioni europee nelle loro città può dare un'idea del gradimento del loro operato presso i rispettivi concittadini. A parte un'eccezione, in tutte le città con un sindaco 5 Stelle la percentuale di voti per il M5S si è attestata ad almeno 4 punti sopra la media nazionale, tra tutti spicca l'eccezionale risultato di Assemini, provincia di Cagliari, con oltre il 42%".

Ormai è il momento che il M5S faccia davvero chiarezza interna, anche a rischio di epurazioni e divisioni, perchè è lampante che un movimento così diviso e con una direzione non più chiara - Farange sì, Farange no? - non può far altro che perdere e perdere e perdere...

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