Novità dell'ultim'ora su #indulto e #amnistia dal #Governo Renzi: arriva con un decreto lo sconto di pena del 10% ai detenuti, comprensivo di risarcimento in denaro, in attesa di passare al vaglio del Parlamento per l'approvazione finale.

Un altro passo è stato fatto dal Consiglio dei Ministri oggi, con l'approvazione di questo nuovo decreto legge. Questo per cercare di porre rimedio all'annoso problema del sovraffollamento delle carceri italiane e, nel contempo, mettersi in regola con le direttive europee in materia.

Amnistia e indulto: sconti e risarcimenti ai carcerati, ma ai familiari delle vittime?

Dissensi e differenti punti di vista giungono da più parti, in ordine agli intenti, su Indulto e Amnistia, che il governo Renzi vorrebbe mettere in atto.

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Come già accennato, il Consiglio dei Ministri ha già approvato il decreto sfolla-carceri, tra l'altro già  comunicato all'opinione pubblica dal ministro Boschi, che vorrebbe restituire la libertà ai circa 6000/7000 detenuti in "odore di indulto". Il decreto, se approvato in Parlamento, condonerebbe ai detenuti il 10% della pena residuale e un una tantum in denaro, a titolo di risarcimento per "violazione dei diritti umani", a causa della loro detenzione in carceri sovraffollate.  

A dare fuoco alla "polveriera", quale è attualmente la situazione delle nostre carceri , alle prese con l'irrisolvibile (sulla carta) questione logistica e relativo sovraffollamento in cui versano, ci ha pensato la Lega Nord, per bocca di Nicola Molteni. A riguardo di ciò, il capogruppo del Carroccio nella commissione Giustizia alla Camera, con toni abbastanza duri ha commentato: "I risarcimenti ai criminali sono una misura infame, un affronto alle vittime e ai loro familiari..." prendendo le difese delle migliaia di persone vittime di atti criminali.

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Sempre sullo stesso tema, il deputato Molteni ha continuato: "Sulla giustizia questo governo ha perso ogni dignità".

Il capogruppo della Lega ha continuato, ponendo l'accento sul fatto che, questo attuale governo, con la delibera di questo nuovo decreto, ha cercato solamente di lavarsi la coscienza facendo un regalo ai criminali reclusi, scordando le migliaia di vittime e i loro congiunti.