Juan Carlos di Borbone, il re spagnolo che ha annunciato oggi di abdicare in favore del figlio Felipe, è il sovrano che riportò la libertà in Spagna. Vediamo chi è re Juan Carlos.

Il re che promosse la democrazia

Re Juan Carlos, nato il 5 gennaio 1938 a Roma, durante l'esilio del padre Alfonso XIII, è colui che si è fatto carico dell'uscita spagnola dai drammatici decenni trascorsi sotto la dittatura franchista. Juan Carlos salì al trono il 22 novembre 1975 subito dopo la morte del dittatore Francisco Franco. Alcuni lo soprannominarono Juan Carlos I il breve non vedendo prosperare il suo regno, ma il re ad oggi ha governato ben 39 anni ed ha permesso l'instaurazione della democrazia in Spagna.

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Il suo cammino verso il governo è stato scritto dallo stesso Francisco Franco che lo richiama in patria all'età di dieci anni per farlo educare all'interno degli istituti militari, chiudendo il circolo degli studi presso l'Università di Madrid. Il dittatore si occupò dell'istruzione del futuro sovrano poiché era consapevole che lo avrebbe succeduto sul trono iberico.

Indifferenza iniziale alla sua incoronazione, poiché tutti lo ritenevano un'estensione di Francisco Franco. Educato e istruito dal dittatore non suscitava fiducia nel popolo spagnolo che da lì a pochi mesi lo avrebbe osannato. Infatti, Juan Carlos rivelò di viaggiare su una rotta opposta a quella del suo predecessore.

L'avvento 'del miglior re possibile'

I primi passi che il re, amante della democrazia, mosse a favore della libertà popolare li vediamo nel 1976 con la nomina a capo del governo di Adolfo Suarez e all'aiuto che fornì per l'affermazione del referendum che a dicembre dello stesso anno sancì la fine del franchismo e il ritorno alle democrazia.

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Nonostante gli scandali che hanno infangato il nome della famiglia reale negli ultimi anni gli spagnoli non hanno mai dimenticato il tentativo di colpo di stato militare di Antonio Tejero nel 1891.

Juan Carlos resta comunque per il popolo colui che ha restituito ai cittadini libertà e democrazia.