Arriva l'esito del referendum del MoVimento 5 Stelle. Il risultato è quello tanto atteso e auspicato sia da Grillo e sia da Casaleggio, il MoVimento infatti stringerà alleanza in Europa con Nigel Farage.

La strategia migliore è Farage

Secondo i sostenitori del MoVimento la strategia migliore per i loro eurodeputati è quella di allearsi con Farage, votato con 23.192 preferenze su 29.584. Al secondo posto invece ritroviamo con 3.533 voti l'adesione ai non iscritti e al terzo posto i conservatori dell'Ecr con soli 2.939 voti di preferenze. Molte le polemiche per il voto online poiché degli aventi diritto molti hanno preferito astenersi.

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La paura è che Farage non abbia i numeri necessari per poter creare un gruppo in Europa.

Alleanza darà peso politico al M5S

La critica più frequente è che Grillo abbia influenzato il voto proprio perchè riteneva che la situazione fosse quella migliore e l'unica da scegliere. Troppi contatti riservati, prima con lo staff dell'Ukip, poi il pranzo di Bruxelles tra i due leader e infine la presentazione di Farage sul blog. Ricordiamo infatti Giulia Sarti che ha deciso di farsi fotografare col naso tappato durante il voto auspicando la non vittoria di Farage. Però il 78 per cento degli iscritti ha dato la sua benedizione a questa alleanza ed entusiasta è proprio uno dei registi dell'accordo ossia Claudio Messora. Messora ritiene che la grande decisione della rete da forza e slancio per la formazione del nuovo gruppo con Farage.

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Sempre secondo il neo responsabile della comunicazione con Bruxelles questa alleanza garantirà al MoVimento 5 stelle di avere il grande peso politico necessario in Europa. #Beppe Grillo #Unione Europea #M5S