#Matteo Renzi ha partecipato al Festival dell'Economia, a Trento, e in un lungo intervento ha toccato diversi punti. Innanzitutto, il Premier ha ribadito il suo pensiero, secondo cui la politica ha il dovere di recuperare un ruolo centrale in Italia e in Europa. Le riforme vanno fatte ma con: "uno sguardo d'insieme, o è tempo perso".

Renzi, infatti, sostiene che non esiste "una ricetta magica", cioè una riforma in grado di risolvere tutti i problemi. Per quanto concerne le valutazioni che la Commissione Europea dovrà fare sull'Italia, il Presidente del Consiglio non si dice preoccupato, poiché il problema è più generale e riguarda una serie di regole imposte dall'Europa finora risultate inefficaci: "Impostare tutto solo su parametri di rigore... Dobbiamo cambiare le regole".

L'ex sindaco di Firenze auspica che in ambito europeo non ci sia uno scontro sulle nomine, basandosi esclusivamente sui risultati elettorali, ma che si collabori per effettuare delle scelte, senza arenarsi su contrasti e problemi. Ecco perché, per Renzi, l'Italia si presenterà in Commissione europea con delle proposte concrete. Ma c'è anche spazio per una frecciata all'Europa, in merito al tema dell'immigrazione. Le norme non sono chiare e soprattutto, quando l'Italia si trova a dover affrontare l'arrivo di barconi carichi di clandestini, viene abbandonata a se stessa: "l'Europa si gira dall'altra parte". Invece, quella dell'immigrazione deve diventare una delle questioni primarie di cui tener conto in ambito europeo.

Sulla disoccupazione, il Premier ammette che si tratta di una questione urgente sulla quale si deve intervenire al più presto. La colpa sta, secondo Renzi, nelle attuali politiche economiche, perciò c'è bisogno di una nuova politica europea con maggiori investimenti industriali e interventi inerenti le regole del lavoro. 

Passando ad argomenti strettamente italiani, Matteo Renzi annuncia che dalla prossima settimana si ripartirà con le riforme, a partire da quella del #Senato e dalla legge elettorale. Il Premier appare tranquillo, ancor più motivato ad agire dal risultato delle elezioni europee e auspica per il futuro uno schieramento politico bipolare tra centrodestra e centrosinistra. Poi si passerà alla giustizia civile che, per Renzi "sembra barbara". Per tale motivo, per l'inizio di luglio il Governo partirà anche con nuove leggi nell'ambito della giustizia. Infine, il Premier sottolinea che se dovessero fallire i suoi progetti sulle riforme: "è colpa mia, vado a casa io. I politici devono assumersi le proprie responsabilità".