Il premier #Matteo Renzi, a margine dell'assemblea del #Pd, mette in evidenza quelli che saranno i prossimi punti da affrontare, per far ripartire il paese.

Tre, saranno i punti in agenda. l' europa, la disoccupazione giovanile, giunta a livelli sconvolgenti, e l'educazione e la scuola, alla base per un vero sviluppo della nazione.

Per ciò che concerne la politica fiscale, il prossimo anno, sarà quello nel quale, sarà realizzato il tanto agognato "quoziente familiare", di cui tanto si è parlato in passato, ma senza che nessuno fosse in grado di concretizzarlo.

Altro tema scottante che, il #Governo, dovrà affrontare quanto prima, è quello relativo alla giustizia.

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Questo tema, tanto caro al leader di Forza Italia, ma non solo, è ritenuto fondamentale per dare credibilità ad un paese che, negli ultimi tempi, ha messo in luce problemi legati a questa materia, davvero molto importanti e difficili da risolvere.

All ' interno del Pd, sono presenti varie correnti, ma il segretario e premier, assicura che ci sarà una linea comune che, tutti dovranno perseguire per il bene del paese e del partito stesso.

A settembre, dopo la riforma della legge elettorale, altro punto cruciale, sarà affrontato il tema riguardante i diritti civili, che verrà affrontato sia con la maggioranza che con il parlamento.

Sulla Rai, Renzi ha precisato che, loro non manderanno via nessuno, ma allo stesso tempo, non permetteranno a nessuno di ricattare le posizioni del partito all' interno delle varie commissioni, chiosando infine con l'affermazione che la Rai deve essere un vero servizio pubblico, compiendo un servizio culturale di alto livello.

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Per ciò che concerne la presidenza del Pd, Renzi propone Matteo Orfini, quale esponente non legato alla maggioranza, aggiungendo, infine, che il marchio Pd, va promosso, anche grazie alla vecchia guardia che, va intesa come valore aggiunto e non, come una forza contrastante all' interno del partito.