#Matteo Renzi sta facendo di tutto affinché #Giorgio Napolitano resista nella carica di Presidente della Repubblica ancora per un altro anno, fino al giugno del 2015. Nel suo discorso agli italiani, pronunciato il 31 dicembre del 2013, il Capo dello Stato aveva annunciato che sarebbe rimasto al Quirinale "per un tempo non lungo". Ma questa decisione l'aveva già anticipata alcuni mesi prima, quando aveva tenuto il discorso per il suo secondo insediamento consecutivo.

Napolitano, il 29 giugno, compirà ben 89 anni e non ha alcuna intenzione di restare al Colle per un altro settennato. Il premier Renzi, però, starebbe effettuando pressioni sul Presidente della Repubblica, affinché non lasci prima del giugno 2015. L'obiettivo del Presidente del Consiglio è quello di avere ancora Napolitano al Quirinale quando ci sarà l'inaugurazione all'Expo di Milano e soprattutto quando verrà attuata la riforma costituzionale. L'ex sindaco di Firenze, infatti, sta facendo di tutto per attuare l'intero piano di riforme entro il prossimo anno, garantendosi così la loro promulgazione da parte dell'attuale Capo dello Stato. Ma perché la data limite è proprio quella del giugno del 2015?

L'intenzione di Giorgio Napolitano è quella di rassegnare le dimissioni da Presidente della Repubblica a partire dal 31 dicembre 2014, cioè quando sarà finito il semestre di presidenza dell'Unione Europea da parte dell'Italia. A questo punto, Renzi gli chiederà di andare avanti per altri 6 mesi, cioè fino al mese di giugno, giusto in tempo affinché il Capo dello Stato possa godersi il suo 90° compleanno da "pensionato" di lusso, dopo aver promulgato le riforme costituzionali e presenziato alla partenza dell'Expo milanese. #Presidenza della Repubblica