La Riforma #Pensioni del #Governo Renzi, circa il problema annoso dei Quota 96 della scuola, insieme all'altro urgentissimo, sugli #esodati, sembra non trovare fine. L'attesa infinita per il 23 giugno 2014, data ultima indicata dalle istituzioni per porre rimedio a tali questioni, passa ora al 30 giugno 2014, anche se con il rischio concreto di poter slittare a ottobre.

Con l'accordo di tutti i partiti di governo si è giunti alla decisione, quindi, di spostare suddetta data per dare il tempo necessario a Renzi e ai suoi ministri di trovare le coperture finanziarie occorrenti.

Riforma Pensioni Renzi: possibile slittamento a ottobre della questione Quota 96 ed esodati

Nuove indiscrezioni indicano una ulteriore ipotesi di cambiamento nel programma, a cui il governo potrebbe far ricorso, riguardo la questione dei Quota 96 della scuola e il problema esodati.

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Dunque, la Riforma Pensioni potrebbe slittare in autunno, precisamente al prossimo mese di ottobre. I motivi plausibili di una tale ipotesi, che porterebbe il governo Renzi a rimandare la soluzione al problema dei Quota 96 della scuola e degli esodati, sono da imputare alle priorità che il Governo stesso si è imposto.

Riforma Pensioni Renzi, Quota 96 ed esodati: i perché del possibile slittamento in autunno

Anche se già si parla di un probabile slittamento ad ottobre, riguardo la questione esodati e Quota 96, rimane comunque valida l'attesa per il prossimo nuovo appuntamento del 30 giugno 2014.

Tale giorno, infatti, verrà portata all'esame della Camera la proposta di legge unica sugli esodati del Presidente della Commissione lavoro, Cesare Damiano, considerata dal governo con priorità maggiore rispetto al pur impellente problema dei Quota 96.

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La questione prepensionamento dei lavoratori della scuola, insieme ad altre problematiche orientate alla flessibilità, verrà fatta rientrare e discussa nella prossima riforma del Welfare.

Il rischio slittamento in autunno, per i Quota 96 della scuola, potrebbe esserci se, anziché con un decreto, il governo potrebbe far rientrare il tutto, nuovamente, su una legge delega. Questa situazione rischierebbe di far rimanere in stallo in Parlamento la Riforma della Pensioni, in attesa della ripresa dei lavori sulla Legge di Stabilità in programma, appunto, ad ottobre prossimo.

Le speranze, intanto, sono riposte tutte per il prossimo 30 giugno 2014, consapevoli del compito impegnativo e responsabile che incombe sul Governo di Matteo Renzi e sul rischio catastrofico che un altro eventuale ritardo certamente comporterebbe.