Dopo le Europee, sono arrivati i primi #Sondaggi politici elettorali sulle intenzioni di voto degli italiani al 31 maggio 2014, con le prime proiezioni e la previsione. La situazione attuale dei partiti non è più così stabile come era prima del giorno del voto. Concluse le Europee, è arrivata l'inevitabile sconfitta del Movimento 5 Stelle, un partito che a questo punto è attualmente considerato l'eterno oppositore e che probabilmente non raggiungerà mai la maggioranza.

Il PD di Renzi svetta anche in Europa ma, visti gli ultimi sviluppi, sembra che la sua ascesa abbia subito un certo rallentamento, soprattutto per via dell'enorme tassazione che gli italiani sono costretti a subire, tra Tasi e il ritorno della tassa di successione.

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Inoltre, i famigerati 80 euro, non verranno distribuiti anche per le famiglie numerose, il no è arrivato proprio dall'attuale Premier Renzi. Ma per fortuna che l'intervento di Draghi ha destato qualche attimo di speranza nella oramai sempre più avvilita popolazione, con il taglio dei tassi al minimo storico nell'eurozona portando il valore in negativo al -0,1%. In pratica, alle Banche costerà tenere ferma la liquidità e questo potrebbe essere un motivo per tornare a farla girare prestando il denaro alle aziende in difficoltà.

Ora, gli elettori del PD sono però un po' delusi del continuo innalzamento delle tasse e si sentono traditi da colui che ha promesso 80 euro e un'Italia migliore in cambio del voto. La situazione generale sta peggiorando e quelle che seguono sono le prime proiezioni disponibili divulgate dall'Istituto Piepoli.

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#Elezioni politiche

  • PD al 42%;
  • M5S al 20%;
  • Forza Italia al 16,5%;
  • Lega Nord al 6%;
  • NCD-UDC-PPE al 4,5%.