#amnistia e #indulto 2014, tornano alla carica i Radicali italiani dopo il nuovo rapporto dell'Onu sul sovraffollamento carceri in Italia.

Carceri, amnistia e indulto: le raccomandazioni dell'Onu

"La vera notizia è che la notizia è stata quasi totalmente censurata dai mezzi di informazione", dichiarano in una nota congiunta Marco Pannella e Rita Bernardini che denunciano il sistema dei media che avrebbe "censurato", secondo i radicali, le nuove raccomandazioni della delegazione Onu sulla detenzione arbitraria che dopo una nuova missione di tre giorni in Italia ha raccomandato al Parlamento italiano e al #Governo Renzi di adottare "misure straordinarie" come quelle chieste dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che con un messaggio alle Camere, con un intervento al Parlamento europeo e diverse dichiarazioni rese alla stampa ha chiesto ha più riprese l'approvazione di leggi di clemenza come amnistia e indulto.

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Amnistia e indulto 2014, nuovo intervento di Marco Pannella e Rita Bernardini

Del problema del sovraffollamento carceri il Capo dello Stato ne ha parlato anche con Papa Francesco durante un colloquio tra i due che ha fatto seguito alla "storica" telefonata di Papa Francesco a Marco Pannella mentre quest'ultimo era in sciopero della fame per indulto e amnistia 2014. "Gli esperti dell'Onu - si legge nella dichiarazione di Marco Pannella e Rita Bernardini - chiedono all'Italia per bocca del capo delegazione Mads Andenas di adottare misure straordinarie, come per esempio soluzioni alternative alla detenzione, al fine di eliminare l'eccessivo ricorso alla detenzione e proteggere i diritti dei migranti". "Raccomandazioni come quelle formulate dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nell'ottobre 2013, incluse le proposte in materia di amnistia e indulto, sono quanto mai urgenti per garantire la conformità al diritto internazionale.

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Carceri, 41 bis, amnistia, indulto, migranti: i Radicali italiani con l'Onu

Sui diritti dei migranti, oltre ad esprimere amarezza per i "rimpatri forzati" dei detenuti stranieri, il gruppo di lavoro delle Nazioni Unite sulla detenzione arbitraria resta preoccupato "per la durata - sottolineano in una nota Pannella e Bernardini - della detenzione amministrativa e per le condizioni detentive nei centri di identificazione ed espulsione". Per quanto riguarda il regime di carcere dure per i boss mafiosi, il cosiddetto 41 bis, contro cui stanno ancora scioperando i radicali, "non è ancora stato allineato - hanno sottolineato i due esponenti radicali che da tempo chiedono amnistia e indulto commentando il nuovo dossier della delegazione Onu sulle carceri in Italia - agli obblighi internazionali in materia di diritti umani".

Sovraffollamento carceri, amnistia e indulto: ok a risoluzione dal Consiglio regionale lombardo

Intanto dopo il sovraffollamento carceri continua a creare disagi in tutte le regioni d'Italia mentre in commissione Giustizia al Senato della Repubblica, presieduta da Francesco Nitto Palma, si continua a discutere dei disegni di legge per amnistia e indulto.

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Dopo i sopralluoghi effettuati dalla 'Commissione speciale sulla situazione carceraria in Lombardia, presieduta da Fabio Fanetti, in pressoché tutti gli istituti penitenziari lombardi, il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato all'unanimità una risoluzione in cui invita la Giunta regionale guidata dal governatore Roberto Maroni ad intervenire per "risolvere le criticità strutturali" rilevate nelle carceri lombarde.