E' ancora Firenze, la città del premier Matteo Renzi, a diventare di nuovo teatro della battaglia dei Radicali italiani contro il sovraffollamento carceri (già sanzionato dalla Corte europea dei diritti dell'uomo) e per #amnistia e #indulto 2014. Dopo le numerose manifestazioni per indulto e amnistia che si sono svolte in questi mesi nel capoluogo toscano, nuovo appuntamento per mercoledì 30 luglio 2014, a partire da mezzogiorno, davanti la sede del Consiglio regionale della Toscana a Firenze in via Cavour. A promuovere la manifestazione per amnistia e indulto e per chiedere al #Governo Renzi di garantire il diritto alla salute nelle carceri italiane superaffollate ormai da tempo, è l'associazione radicale "Andrea Tamburi" di Firenze.

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Amnistia e indulto 2014, nuova manifestazione a Firenze

Alla giornata per indulto e amnistia a Firenze parteciperà anche la segretaria nazionale dei Radicali italiani Rita Bernardini. Al termine della manifestazione per i diritti dei detenuti e contro il sovraffollamento carcerario è in programma una conferenza stampa alla quale - oltre alla leader radicale Rita Bernardini che da mesi sollecita insieme a Marco Pannella l'approvazione dei provvedimenti di clemenza generale ad efficacia retroattiva come indulto e amnistia - parteciperanno anche Massimo Lensi, nel direttivo dei Radicali italiani, e il segretario dell'associazione radicale "Andrea Tamburi" di Firenze Maurizio Buzzegoli. Intanto, è all'ordine del giorno dei lavori della commissione Giustizia del Senato della Repubblica di questa settimana la prosecuzione dell'esame congiunto dei disegni di legge per amnistia e indulto fortemente auspicati dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

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E' approdato questa settimana in commissione anche il ddl di conversione in legge del cosiddetto decreto svuota carceri del Governo Renzi che prevede sconti di pena, risarcimenti in denaro e modifiche alle norme sulla custodia cautelare in carcere. Davanti alla commissione presieduta dal senatore Nitto Francesco Palma (FI) è prevista invece per giovedì 31 luglio l'audizione del ministro della Giustizia Andrea Orlando, che dovrà fare il punto su riforma della giustizia, sovraffollamento carceri, indulto e amnistia.

Sovraffollamento carceri, amnistia e indulto: ultime notizie del 29 luglio

E mentre si discute di amnistia e indulto in attesa della definitiva conversione in legge del decreto svuota carceri, a proposito di diritti dei detenuti e salute nelle carceri un nuovo appello arriva dal carcere di Secondigliano di Napoli. "S. P. rischia di morire in carcere se non verrà, al più presto, sottoposto, in un centro clinico specializzato, ad un delicato intervento chirurgico finalizzato alla sostituzione della valvola aortica".

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Lo ha scritto in una istanza presentata al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma l'avvocato Angela Giampaolo, difensore del detenuto S. P., 54 anni, di Careri, provincia di Reggio Calabria, attualmente sottoposto a detenzione a Napoli nel carcere di Secondigliano. Nel frattempo a Foggia, dopo le ultime notizie di cronaca che sono arrivate nei giorni scorsi da diverse carceri di Italia, altri due poliziotti penitenziari hanno subito l'aggressione da parte di una persona detenuta. A denunciare la nuova aggressione in carcere ai danni di due agenti della polizia penitenziaria è il Sappe, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria guidato dal segretario Donato Capece. I due agenti della polizia penitenziaria hanno riportato ferite giudicate guaribili in poco più di una settimana.