Silvio Berlusconi e Angelino Alfano, prove di riavvicinamento allo scopo di creare una grande coalizione dei moderati di centro - destra. La piena assoluzione dell'ex cavaliere dal processo Ruby ha favorito una ripresa del dialogo col Nuovo Centro Destra del Ministro dell'Interno il quale, in un'intervista rilasciata al "Messaggero", ha chiaramente aperto ad un confronto col leader di #Forza Italia per costituire una grande Federazione dei moderati. Del resto, già dopo la sentenza di assoluzione, Alfano aveva chiamato Berlusconi per congratularsi del suo successo. Un gesto che non ha lasciato indifferente l'ex Premier che, tenendo conto anche delle dichiarazioni rilasciate dal politico siciliano, ha deciso a sua volta di chiamarlo per provare ad aprire un dialogo che possa ricucire lo strappo all'interno del centro - destra, che aveva portato alla rinascita di Forza Italia e alla fondazione del Nuovo Centro Destra.

L'obiettivo è quello di creare una maxi coalizione, di cui #Silvio Berlusconi potrebbe diventare il leader carismatico. Naturalmente, prima di partire ufficialmente con questo progetto, sarà necessario discutere di alcuni punti importanti come quelli riguardanti la nuova legge elettorale, l'introduzione delle preferenze e l'abbassamento della soglia di sbarramento. Sia Ncd che Fi stanno portando avanti una battaglia affinché la riforma della legge elettorale preveda questi ultimi due punti: qualora le due forze politiche dovessero trovare piena sintonia in merito all'Italicum, allora sarebbe anche più facile discutere di una nuova grande coalizione, ricreando un fronte comune del Centrodestra.

Il riavvicinamento tra Berlusconi e Alfano non piace ai centristi dell'Udc. Secondo il segretario Lorenzo Cesa, infatti, il vero cambiamento sarebbe quello di realizzare un "centro innovativo" in grado di presentarsi come valida alternativa al Partito Democratico di Renzi e a Forza Italia di Berlusconi. Ma è stata soprattutto la Lega Nord ad escludere categoricamente qualsiasi ingresso in un'eventuale nuova coalizione con Ncd e Fi. Il segretario leghista, Matteo Salvini, ha fatto sapere che non riuscirebbe a candidarsi: " per un soggetto politico che non esiste". Poi ha affondato il colpo, sostenendo che le forze politiche di destra, con le ultime aperture verso i diritti gay e la questione immigrazione, hanno ormai perso la loro identità. #Nuovo Centrodestra