Silvio Berlusconi, grande protagonista indiscusso di un ventennio della politica italiana, uomo sempre al centro di diverse interpretazioni di diversa natura, tra sostenitori e acerrimi detrattori, pare giunto al crepuscolo, una sorta di lunga agonia con la quale, inevitabilmente, tutti i grandi protagonisti della vita pubblica devono prima o poi fare i conti.

In questo momento il suo partito non gode di grande salute, i sondaggi sono sempre negativi, danno esiti crudeli, un tempo insospettabili, si parla di in consenso che oscilla tra il 16 ed il 17%.

Numeri che non lasciano spazio ad interpretazioni, #Forza Italia si trova in un momento di crisi che va affrontato con nuove risorse, nuovi volti da presentare agli italiani.

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Questo chiedono i giovani del partito che, sulla falsa riga tracciata dal partito democratico, con la scalata del segretario e premier Matteo Renzi, hanno dato una svolta mettendo in campo tanti nuovi deputati, Boschi, Bonafe, Speranza, Madia, tutti giovani da cui il partito sta ripartendo con un successo, inaspettato, che presenta risvolti numerici di assoluto rilievo.

I primi sussulti nacquero con la richiesta di Alfano di fare le primarie, senza successo anche se per un periodo fu segretario del partito, seppur per un breve periodo, prima di uscire e formare il partito Ncd.

Ora Raffaele Fitto morde il freno, vorrebbe dare la svolta con le primarie a fare da spartiacque ad una nuova direzione, una nuova idea di partito con un segretario eletto dal popolo del partito.

Fitto dopo essere stato governatore della regione Puglia, sua terra natia, alle ultime elezioni europee ha raccolto tantissimi voti, vero recordman della regione e anche nazionale.

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La gente intervistata per strada afferma che la vecchia classe dirigente come Brunetta, Verdini, Gasparri etc, dovrebbero essere messi da parte per dar spazio ai giovani, staremo a vedere. #Silvio Berlusconi #Sondaggi politici