Sovraffollamento carceri, violazioni dei diritti umani e nuove condanne all'Italia da parte della Corte di Strasburgo: nuovo intervento del leader storico dei radicali Marco Pannella che prosegue la sua battaglia per #amnistia e #indulto 2014.

Carceri, amnistia e indulto: nuovo intervento di Pannella dopo nuova condanna all'Italia della Corte di Strasburgo

"Sulle carceri la Corte di Strasburgo condanna di nuovo l'Italia, siamo campioni del mondo solo su questo campo". Così il leader storico dei radicali, Marco Pannella, che da tempo si batte per la concessione di amnistia e indulto mettendo a rischio la propria vita con diversi scioperi della fame e della sete, commenta la nuova condanna all'Italia da parte della Corte europea dei diritti dell'uomo per violazione dei diritti umani nelle carceri italiane, così come la sentenza "pilota" Torreggiani. "Ancora una volta - sottolinea il presidente del Senato del Partito Radicale in una dichiarazione riportata dall'agenzia di stampa Ansa - c'è stato bisogno dell'intervento di un Tribunale di una giurisdizione superiore, che ha sommato alle condanne storiche - aggiunge Marco Pannella - quest'ultima che sancisce una volta in più lo stato tecnicamente criminale del regime italiano.

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Appare evidente che lo Stato italiano - secondo il leader radicale che recentemente ha ricevuto una "storica" telefonata di Papa Francesco mentre scioperava per chiedere amnistia e indulto 2014 - non riesce ad attuare le garanzie riconosciute a tutti i cittadini e non riesce a ripristinare situazioni di giustizia. Viene da chiedersi quale Stato democratico - aggiunge il presidente del Senato del Partito Radicale Marco Pannella - possa essere condannato per trattamenti inumani e degradanti e poi presentarsi al mondo come Repubblica democratica''.

Sovraffollamento carceri, amnistia e indulto 2014: intervento dell'Ugl Polizia Penitenziaria

"Le sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo - dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Polizia Penitenziaria Giuseppe Moretti commentando l'ennesima condanna inflitta all'Italia dai giudici di Strasburgo per 'trattamento degradante e inumano' nelle carceri - continuano a far emergere tutte le aberrazioni del sistema giudiziario italiano che, inevitabilmente, si intersecano - secondo Giuseppe Moretti - anche con quelle carenze del sistema penitenziario per le quali rivendichiamo da tempo interventi adeguati.

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Temiamo però - aggiunge nella nota dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Polizia Penitenziaria - che verdetti riguardanti situazioni particolari inducano - conclude il sindacalista Giuseppe Moretti - ad una generalizzata criminalizzazione del lavoro svolto dal personale nelle carceri". La nuova condanna all'Italia per risorsi legati al sovraffollamento carceri arriva mentre sono già in vigore le norme della nuova legge sulle pene alternative e la messa in prova ai servizi sociali e mentre si cominciano a vedere i primi effetti del decreto svuota carceri del #Governo Renzi che prevede sconti di pena e risarcimenti in denaro per i detenuti. Nel frattempo in commissione Giustizia la Senato prosegue l'esame congiunto dei ddl per indulto e amnistia e si resta in attesa dell'ok definitivo alla riforma della custodia cautelare in carcere. Sul fronte dei ddl per amnistia e indulto c'è da dire che si registra la novità della presentazione di un testo unificato da parte del senatore di Forza Italia Ciro Falanga, mentre resta da capire quale proposta farà la senatrice del Partito democratico Nadia Ginetti, l'altra relatrice dei ddl per indulto e amnistia 2014.

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