"Opposizione durissima contro sconti di pena e risarcimenti in denaro": ad annunciarla, mentre in commissione Giustizia al Senato si discute dei ddl per #indulto e #amnistia 2014, è la Lega Nord di Matteo Salvini secondo cui ammontano a più di 20 milioni di euro i risarcimenti previsti dal per i detenuti con il decreto svuota carceri del #Governo Renzi.

Indulto e amnistia 2014, la Lega contro il Governo Renzi: 'Opposizione durissima contro sconti di pena e risarcimenti'

"Oltre 20 milioni di risarcimenti ai criminali per il sovraffollamento carcerario, più sconto del 10 percento sulle pene e libertà concessa a scippatori e ladri.

Pubblicità
Pubblicità

Contro la vergogna del quinto decreto svuota carceri siamo pronti a un'opposizione durissima". Lo ha dichiarato il deputato leghista Nicola Molteni, capogruppo della Lega Nord di Matteo Salvini in commissione Giustizia alla Camera dei Deputati, parlando del decreto contro il sovraffollamento carcerario del Governo Renzi. Mentre al Senato di discutere di indulto e amnistia, il decreto svuota carceri messo a punto dal ministro della Giustizia Andrea Orlando, prevede sconti di pena del 10 percento e risarcimenti in denaro per i detenuti che hanno presentato ricorso per violazione dei diritti umani durante la detenzione a causa del sovraffollamento carceri più volte sanzionato dalla Corte di Strasburgo. Si tratta di un "indulto mascherato" secondo la Lega Nord che è contraria, così come il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo a leggi di indulto e amnistia 2014 fortemente auspicati, invece, dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Pubblicità

"Il Governo Renzi intende garantire oltre 20 milioni ai criminali - ha affermato il deputato leghista Nicola Molteni secondo quanto riportato dall'Ansa - perché detenuti in celle troppo piccole, quando tra gli italiani ci sono padri di famiglia e disoccupati che mangiano alla Caritas e un tetto neanche l'hanno. E' un insulto - secondo il capogruppo della Lega Nord in commissione Giustizia alla Camera dei Deputati - a disoccupati, esodati e cassaintegrati. In Aula - ha aggiunto Nicola Molteni - siamo pronti alle barricate per bloccare questa ennesima vergogna".

Indulto e amnistia 2014, preoccupati anche i magistrati: problema per la sicurezza

E a parlare di "indulto mascherato" a proposito del decreto del Governo Renzi contro il sovraffollamento carcerario anche alcuni magistrati, che si dicono "preoccupati" per le novità introdotte in materia di custodia cautelare. A preoccupare è la norma che in sostanza nega ai giudici la possibilità di disporre la custodia cautelare in carcere per chi ha commesso reati punibili con pene inferiori ai 3 anni.

Pubblicità

Una novità che di fatto comporta la scarcerazione di molte persone considerate socialmente pericolose anche se condannati per reati lievi come piccola criminalità comune,stalking e maltrattamenti alle donne. "Si pone un problema per la sicurezza dei cittadini", ha detto all'agenzia Asca il presidente della sezione misure di prevenzione di Milano, Fabio Roia, a margine di un incontro con il ministro della Giustizia Andrea Orlando, a Milano in occasione della presentazione del "Piano strategico del tribunale di Milano".