Nuovo attacco del leader del Movimento 5 stelle #Beppe Grillo al premier #Matteo Renzi dopo l'approvazione, oggi in prima lettura alla Camera dei Deputati, del decreto legge contro il sovraffollamento carceri, che concede sconti di pena e risarcimenti ai detenuti, predisposto dal ministro della Giustizia Andrea Orlando (Pd), che adesso dovrà passare all'esame del Senato della Repubblica.

'Indulto Renzie', su BeppeGrillo.it dure critiche al decreto 'svuotacarceri'

"#indulto Renzie" titola il leader del Movimento 5 stelle postando sul suo blog www.beppegrillo.it il video dell'intervento in Aula a Montecitorio di Alfonso Bonafede, deputato M5s componente della commissione Giustizia.

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"Nel silenzio generale - ha detto il deputato Alfonso Bonafede dichiarando il no del Movimento 5 stelle al cosiddetto decreto Renzi-Orlando - sta passando l'ennesimo vergognoso decreto svuotacarceri. Il Governo Renzi - ha aggiunto il parlamentare grillino - è totalmente incapace di risolvere il problema del sovraffollamento delle carceri e cosa fa?! Decide di vagliare, finalmente, il piano-carceri presentato un anno fa dal Movimento 5 stelle? Assolutamente no! Lo Stato Italiano - ha aggiunti Bonafede - tratta in maniera disumana i detenuti? Nessun problema, li paghiamo 8 euro per ogni giorno di trattamento disumano!". Poi ha aggiunto Bonafede criticando gli sconti di pena previsti dal decreto Renzi-Orlando: "Non ci sono tutti questi soldi?! Nessun problema, se il detenuto è ancora in carcere possiamo risparmiare: gli facciamo uno sconto di pena! Ogni 10 giorni, un giorno di sconto! Ma Renzi dove ha studiato il diritto penale? Al mercato? E' vergognoso che il Governo Renzi, al solo scopo di non esporsi con un indulto, mette in atto strumenti e meccanismi subdoli e mortificanti per il nostro Paese".

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'Non è un indulto mascherato ne uno svuotacarceri', sottosegretario Ferri difende il decreto in favore dei detenuti

E a difendere il provvedimento contro il sovraffollamento carceri approvato oggi dalla Camera dei Deputati e il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri."Non si tratta di un indulto né di un decreto svuota-carceri", ha detto Ferri replicando alla Lega Nord di Matteo Salvini, al Movimento 5 stelle di Beppe Grillo e a Fratelli d'Italia - An di Giorgia Meloni. "Infatti - ha aggiunto il sottosegretario alla Giustizia - non avrà, come effetto immediato, quello di una immediata riduzione della popolazione carceraria. L'obiettivo del decreto - ha spiegato l'esponente del Governo Renzi - non è quello di ridurre il numero dei detenuti ma solo quello di ottemperare ad una sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo che ci ha imposto di tutelare i diritti dei detenuti facendo in modo che non vi siano condizioni di sovraffollamento carcerario. Oppure - ha aggiunto il sottosegretario Cosimo Ferri - fornendo ai detenuti che hanno subito periodi di detenzione in condizioni di sovraffollamento un rimedio di natura pecuniaria o di natura carceraria".

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Svuota carceri: non solo sconti di pena e risarcimenti ma anche divieto di custodia cautelare in carcere

Tra le misure contenute nel decreto approvato oggi alla Camera, oltre a sconti di pena e risarcimenti per i detenuti, è prevista una stratta alla custodia cautelare in carcere. Il decreto prevede il divieto di custodia cautelare in carcere in caso di pena non superiore ai tre anni, ma non per i reati di elevata pericolosità sociale come mafia e terrorismo, rapina ed estorsione, stalking e maltrattamenti in famiglia, furto in abitazione.