In gergo si potrebbe chiamare il 'colpo di grazia': un piano per sconfiggere tutti i nemici politici ed evitare qualsiasi possibile frattura interna. A #Matteo Renzi è venuta l'idea delle elezioni anticipate, programmate per la prossima primavera 2015, e le ragioni sono evidenti e sotto gli occhi di tutti.
L'idea delle elezioni anticipate pone il suo fondamento, molto semplicemente, sui dati schiaccianti ottenuti nelle scorse elezioni europee: il quasi 41% ottenuto da Matteo Renzi ha posto il presidente del consiglio in una posizione di alto privilegio nei confronti degli italiani. Ora, però, è giunto il momento di eliminare i pericoli politici che, allo stato attuale delle cose, potrebbero giocare ancora brutti scherzi al premier.


L'interesse del presidente del Consiglio sarà quello di provocare lo scioglimento delle camere, andare nuovamente al voto, con la forte convinzione di poter creare una maggioranza ancora più solida, probabilmente costituita dal solo  Pd, senza aver bisogno di alleati scomodi, dato che le premesse in base al voto europeo ci sono tutte.


Per le elezioni anticipate serve il via libera dal Quirinale, previa approvazione della riforma elettorale e della riforma costituzionale. Il percorso appare in discesa, ormai: non dovrebbero sorgere eccessivi ostacoli all’approvazione della riforma del Senato e dell’Italicum. 
Teniamo presente che per la  primavera  dell’anno prossimo  è in previsione il rinnovo di otto consigli regionali e per Matteo Renzi ci sarà la ghiotta opportunità di aggiungere anche le #Elezioni politiche per dare il 'colpo di grazia', come si diceva, ai propri 'avversari' politici.


Il centro-destra si sta sfaldando: pur sognando che Forza Italia, Lega, Ncd e compagnia bella, possano ritrovare un minimo di unità, il nome del possibile candidato a palazzo Chigi (chiunque sarà) non potrà mai opporsi allo strapotere attuale di Matteo Renzi. Se poi consideriamo che anche a sinistra e al centro, stiamo assistendo allo sbriciolamente dei vari Sel, dei comunisti, Idv, verdi etc..., allora è proprio giunto il momento del trionfo.
#Beppe Grillo