Se per la riforma Pa Renzi - Madia, che sta mettendo mano anche alle #Pensioni correggendo alcuni errori della riforma pensioni Fornero, possono brindare gli insegnanti della Quota 96 scuola per la loro salvaguardia e i dipendenti statali per il pre pensionamento d'ufficio a 62 anni compresi medici e docenti universitari, la stessa cosa al momento non si può dire per quanto riguarda i magistrati che per la pensione devono attendere il raggiungimento dei 65 anni. In loro soccorso arriva un nuovo ordine del giorno annunciato dalla parlamentare del Partito democratico Donatella Ferranti.

Riforma Pa, svuota carceri, indulto e amnistia: in primo piano il confronto sulla riforma giustizia 2014

"Non si chiude qui la partita" sull'abbassamento dell'età pensionabile dei giudici, anche per loro viene chiesta la pensione anticipata nell'ambito della riforma Pa Renzi-Madia.

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Si fa sentire la voce della presidente della commissione Giustizia della Camera dei Deputati, Donatella Ferranti (del Pd di Matteo Renzi) interviene sul decreto di riforma Pa che prevede la pensione anticipata a 62 anni per i dipendenti della Pubblica amministrazione, compresi docenti universitari e medici, ma vengono esclusi i magistrati che per andare in pensione deve attendere secondo il decreto predisposto dal ministro della Pubblica amministrazione e Semplificazione Marianna Madia il raggiungimento del 65esimo anno d'età. Così, al dibattito sulla riforma della giustizia, sul decreto svuota carceri in attesa di conversione in legge, sui ddl per indulto e amnistia 2014 chiesti dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, si aggiunge quello della riforma pensioni dei magistrati che reclamano il prepensionamento anticipato d'ufficio come gli altri dipendenti della Pubblica amministrazione.

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Riforma Pa, pensione anticipata magistrati: nuovo ordine del giorno Ferranti (Pd) alla Camera dei Deputati



"Non dimentichiamo che già oggi ci sono 741 scoperture di organico - ha sottolineato in una nota la parlamentare del Partito democratico Donatella Ferranti - se a queste si aggiungono i 374 che andranno in pensione alla fine del 2015 - ha aggiunto - il vuoto d'organico arriverà a 1.100. Per questo - ha spiegato la presidente della commissione Giustizia di Montecitorio - nel ritirare l'emendamento ho chiesto al #Governo un impegno preciso. Infatti - ha aggiunto Donatella Ferranti (Pd) - presenterò in Aula alla Camera un ordine del giorno che impegni il governo a monitorare la situazione e, se necessario, proroghi di un anno l'abbassamento dell'età pensionabile in modo da evitare la paralisi degli uffici giudiziari". "Chiederemo al ministro della Giustizia Andrea Orlando - ha aggiunto la parlamentare del Pd impegnata sulle proposte di riforma giustizia e sulla pensione anticipata per i magistrati - di bandire presto un altro concorso pubblico da 350 posti.

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Purtroppo i tempi - ha sottolineato -sono tutt'altro che brevi. "Anche noi - ha aggiunto ancora la presidente della commissione Giustizia della Camera in una nota rilanciata dall'agenzia di stampa Ansa - siamo favorevoli a un rinnovamento generazionale, questo andrebbe agevolato con un'altra importante modifica oltre quella sui pensionamenti". La parlamentare del Partito democratico propone di "eliminare la norma introdotta nel 2006 dal decreto Castelli che obbliga i neo laureati - spiega - a svolgere due anni di scuola di professioni legali. I giovani dovrebbero poter accedere al concorso in magistratura - è la proposta di Donatella Ferranti - già subito dopo la laurea''.