Prosegue incessante in queste, di giorno e di notte, il lavoro parlamentare sulle riforme tra la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica. L'Aula del Senato ha approvato con voto segreto l'emendamento del senatore Stefano Candiani della Lega Nord di Matteo Salvini relativo alle competenze del nuovo Senato in materia di salute e matrimonio.

Riforme costituzionali: Governo Renzi battuto al Senato della Repubblica

Il #Governo Renzi, che aveva espresso il parere contrario all'emendamento, è stato così battuto in Aula con 154 sì, 147 no e 2 astenuti. Parere contrario al provvedimento era stato espresso anche dalla relatrice di maggioranza Anna Finocchiaro, del Pd, mentre parere favorevole all'emendamento sulle competenze del nuovo Senato era stato espresso dal senatore co-relatore Roberto Calderoli, della Lega Nord.

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Il presidente del Senato della Repubblica Pietro Grasso ha sospeso la seduta dopo l'approvazione dell'emendamento di Candiani della Lega Nord. "Presidente, in questi giorni in Senato - ha scritto il vicepresidente della Camera dei Deputati Luigi Di Maio rivolgendo un duro attacco al presidente del Senato della Repubblica Pietro Grasso pubblicato sul blog del leader del Movimento 5 stelle Beppe Grillo - l'ho vista abdicare totalmente al Suo ruolo istituzionale di padre del dibattito parlamentare, che esiste in qualsiasi ordinamento democratico. Ho visto Piero Grasso - ha aggiunto il parlamentare del Movimento 5 stelle Luigi Di Maio su www.beppegrillo.it - trincerarsi dietro il voto dell'Aula per non assumersi alcuna responsabilità".

Riforma Pa - Pensioni 2014: ok fiducia al Governo Renzi alla Camera dei Deputati

Intanto, l'Aula della Camera dei Deputati presieduta da Laura Boldrini, ha votato questa notte, la fiducia al Dl Pa e #Pensioni 2014 che era stata posta dal Governo Renzi durante la seduta di ieri a Montecitorio.

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Favorevoli alla fiducia sul decreto di riforma Pa Renzi - Madia 346 deputati contro i 176 contrari, 10 gli astenuti. L'Aula di Montecitorio, che ha terminato i lavori notturni intorno alle ore 1.20 è già tornata a riunirsi oggi alle ore 9.30 per la prosecuzione dell'esame del decreto di riforma Pa e pensioni 2014 del Governo Renzi, che introduce sostanziali novità per quanto riguarda il prepensionamento statali, la pensione anticipata per lavoratori precoci o sottoposti a lavori usuranti, la salvaguardia dei 4.000 insegnanti Quota 96 scuola che così come tutte le altre categoria di lavoratori esodati sono stati tra i più penalizzati della riforma pensioni Fornero. Durante la giornata parlamentare di oggi giovedì 31 luglio in Aula alla Camera proseguirà dunque l'esame degli ordini del giorno relativi al decreto Pa e poi in serata sono previste le dichiarazioni di voto finali di tutti i gruppi parlamentari. Intanto, mentre proseguono i lavori sul dl di riforma Pa - Pensioni 2014 si fa sentire la voce del ministro della Pubblica amministrazione e Semplificazione Marianna Madia.

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"L'iter su quota 96, lo sblocco di 4.000 pensionamenti nella scuola è avvenuto tutto alla luce del sole", ha spiegato il ministro Madia all'agenzia di stampa Ansa dopo i rilievi e i dubbi sollevati dal commissario per la spending review Carlo Cottarelli. Il ministro della Pa ha anche ricordato che il presidente della commissione Bilancio della Camera dei Deputati Francesco Boccia già qualche mese fa avesse preannunciato le garanzia per quanto riguarda le coperture finanziarie necessarie per l'emendamento di salvaguardia dei lavoratori Quota 96 scuola "bloccati" a lavoro dalla riforma pensioni Fornero. #Matteo Renzi