Un "patto segreto" tra Renzi e Berlusconi per #indulto e amnistia. "Il leader di Forza Italia #Silvio Berlusconi spera di incassare dal premier #Matteo Renzi un provvedimento di clemenza generalizzato sotto forma di indulto": a parlare di nuovo di un presunto accordo tra Berlusconi e Renzi sui provvedimenti di clemenza generale ad efficacia retroattiva come indulto e amnistia stavolta non è la Velina Rossa ma Maurizio Belpietro, direttore del quotidiano Libero.

Indulto e amnistia, nuovo patto Renzi - Berlusconi?

Berlusconi da Renzi spera "uno svuota carceri - secondo Belpietro - che avrebbe le maglie ritagliate sul suo caso".

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"Berlusconi - ha detto il direttore di Libero in un'intervista rilasciata al Giornale di Sicilia - si sente un perseguitato e spera che, partecipando alla riscrittura dell'edificio istituzionale della nuova Repubblica, avrà un riconoscimento". Sulle riforme costituzionali e istituzionali "Berlusconi - secondo Maurizio Belpietro - si sta dimostrando molto realista ed è considerato solido da Renzi; i suoi voti - aggiunge il giornalista - sono indispensabili al Senato della Repubblica e questo gli permette di restare in gioco nonostante sia perseguitato dai giudici".

"Berlusconi è convinto - secondo il direttore di Libero - che il senso di responsabilità dimostrato con il patto del Nazareno sulle riforme non potrà non riflettersi sul suo destino giudiziario. Anche perché il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si dimetterà - secondo Maurizio Belpietro - una volta assicurato l'iter delle riforme.

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E se con Napolitano il discorso della grazia è chiuso da tempo - ha aggiunto il direttore di Libero nell'intervista rilasciata al Giornale di Sicilia - potrebbe essere non altrettanto con il successore, soprattutto se venisse eletto con i voti determinanti di Forza Italia". "C'è un piano bis con l'elezione del nuovo capo dello Stato, Berlusconi - secondo il ragionamento di Belpietro - spera di incassare da Renzi un indulto". Queste le "rivelazioni" del direttore di Libero mentre in commissione Giustizia al Senato della Repubblica prosegue l'esame congiunto dei disegni di legge per indulto e amnistia contro il sovraffollamento carceri fortemente auspicati dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

A parlare - dopo il Patto del Nazareno sulle riforme - di un presunto accordo fra Renzi e Berlusconi anche su leggi di amnistia e indulto è stata la Velina Rossa, il foglio parlamentare di Pasquale Laurito vicino all'ex premier Massimo D'Alema. Un accordo quello per indulto e amnistia che vedrebbe alleati anche l'ex Cavaliere e l'ex delfino Angelino Alfano, il giornale online indipendente lettera43.it che titolò: "Carceri, l'amnistia unisce Berlusconi e Alfano".

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E poi: "Divisi su tutto, Forza Italia di Berlusconi e Nuovo centrodestra di Alfano si scoprono alleati sull'amnistia". Contrari ad amnistia e indulto il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo, la Lega Nord di Matteo Salvini, Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni.

Intanto, mentre prosegue il dibattito sulla riforma della giustizia dopo le linee guide presentate dal Governo Renzi continuano a MIlano i lavori del vertice informale dei ministri europei di Interni e Giustizia. Ad introdurre i lavori il ministro della Giustizia Andrea Orlando (Pd) che ha illustrato ai partner europei gli obiettivi del Governo Renzi e in particolare "l'impegno - ha detto il guardasigilli - per rinnovare il progetto di integrazione con una maggiore attenzione alle esigenze di crescita, occupazione, sicurezza e giustizia per i cittadini e le imprese è fra i nostri obiettivi".