Riforme 2014: dalle riforme costituzionali e istituzionali alla riforma della Pubblica amministrazione, dalla riforma #Pensioni a quella della giustizia che non prevede indulto e amnistia contro il sovraffollamento carceri. Continua senza sosta in Parlamento il confronto politico sulle riforme del #Governo Renzi, ecco le ultime notizie e il punto della situazione sulle riforme in cantiere.

Riforma Pubblica amministrazione, pensioni 2014, via libera al decreto Pa

Ha avuto già il via libera dalla commissione Affari costituzionali della Camera dei Deputati il decreto Pa del ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia che, per quanto riguarda le pensioni, introduce nuove forme di pensione anticipata per dipendenti pubblici, il pre pensionamento d'ufficio anche per professori universitari e medici, esclusi i magistrati.

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I primi potranno andare in pensione a 62 anni, i giudici devono aspettare almeno fino a 65 anni. Sempre in tema di pensioni il decreto Pa prevede con un emendamento approvato il salvataggio dei cosiddetti lavoratori Quota 96 scuola.

Riforma pensioni 2014, le varie proposte al vaglio del Governo Renzi

Per quanto riguarda la riforma pensioni 2014 al vaglio del Governo Renzi - sulla quale è impegnato il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti - la vicenda è un po' più complessa, perché non si sta procedendo in maniera unitaria come per la riforma Pa o per la riforma giustizia ma si va avanti con diversi provvedimenti viste le varie emergenze. Per modificare le norme della riforma pensioni Fornero il Governo Renzi ha proposto un emendamento al testo unifico esodati per la sesta salvaguardia che ha già avuto l'ok dal Parlamento.

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Adesso per salvare i Quota 96 scuola ci si affida a un emendamento al decreto Pa. Mentre i sindacati Cgil, Cisl e Uil chiedono interventi strutturali e non misure tampone e soprattutto chiedono la riduzione dell'età pensionabile, più flessibilità in uscita, quindi pensione anticipata per tutti i lavoratori e non solo per i dipendenti della Pubblica amministrazione.

Riforma giustizia, indulto e amnistia 2014: nuova audizione Orlando al Senato

Il ministro della Giustizia Andrea Orlando è atteso giovedì 31 luglio in commissione Giustizia, dove è in corso l'esame dei disegni di legge per la concessione di indulto e amnistia 2014, per una nuova audizione sulle linee programmatiche del dicastero di via Arenula, sia sul sovraffollamento carceri che per la riforma della giustizia 2014. Le linee guida della riforma della giustizia sono state già illustrate ed è stata avviata la discussione per arrivare alla sua approvazione tra fine agosto e inizio settembre. Il guardasigilli illustrerà in commissione a Palazzo Madama lo stato dell'arte e le nuove proposte emerse dal confronto con gli operatori giudiziari.

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Il guardasigilli sarà chiamato di nuovo a dire la sua sui ddl per amnistia e indulto il cui esame riprende martedì 29 luglio.

Riforme costituzionali: il punto della situazione, parla Renzi

Intanto, prosegue a rilento l'iter per le riforme costituzionali al Senato dove la scorsa settimana i lavori sono stati di fatto bloccati dall'ostruzionismo delle opposizioni, in particolare del M5s di Beppe Grillo. "Ogni giorno di ostruzionismo ci regala un punto di consenso - ha detto il premier #Matteo Renzi in un'intervista pubblicato oggi sul quotidiano Avvenire - non riesco davvero a gioire, perché è una ferita inferta all'I­talia e al Senato. L'Italia la cambieremo con le riforme - ha aggiunto Renzi smentendo l'ipotesi voto anticipato - e si voterà alla scadenza della legislatura".