Non conosce fine lo scontro sul decreto svuotacarceri, così come su #indulto e #amnistia 2014, tra il Partito democratico di Matteo Renzi da una parte e il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo e la Lega Nord di Matteo Salvini dall'altra.

Svuotacarceri, indulto e amnistia: Pd e Governo Renzi sotto attacco di M5s e Lega

Sia la Lega Nord che il Movimento 5 stelle considerano il decreto del #Governo Renzi in favore dei detenuti un decreto svuotacarceri, una sorta di indulto mascherato che farà tornare molti detenuti in libertà. Ma è il Pd a difendere il dl predisposto dal ministro della Giustizia Andrea Orlando, che prevede sconti di pena del 10 percento e risarcimenti in denaro per le persone che sono state costrette a vivere la detenzione in carcere in condizioni degradanti e inumani a causa del sovraffollamento carceri che, malgrado diversi provvedimenti messi in campo anche dal Governo Monti e poi dal Governo Letta, non accenna a risolversi.

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Svuotacarceri, Donatella Ferranti (Pd) replica al M5s di Beppe Grillo e alla Lega di Matteo Salvini

Le obiezioni e le critiche al decreto legge contro il sovraffollamento nelle carceri a in favore dei detenuti che nei loro confronti hanno visto violare i diritti umani secondo il Consiglio d'Europa "sono talmente fuori bersaglio da sconfinare nel surreale", secondo la presidente della commissione Giustizia della Camera dei Deputati Donatella Ferranti. Il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo e la Lega Nord di Matteo Salvini ipotizzano "catastrofismi che suonano - ha detto Donatella Ferranti in Aula alla Camera dove prosegue l'ostruzionismo leghista al dl sulle carceri - curiosi se applicati a un provvedimento che si limita ad ottemperare a una sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo.

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Perché di questo si tratta: non di uno svuota carceri ma soltanto di un testo - ha detto la Ferranti parlando di sconti di pena e risarcimento dei detenuti - che prevede risarcimenti per le condizioni di detenzione degradanti e inumane che meritano una giusta ed equa riparazione". In questo modo, ha spiegato la presidente della commissione Giustizia di Montecitorio, si evitano "migliaia di condanne allo Stato italiano". La parlamentare del Partito democratico ha assicurato che il decreto Renzi - Orlando in favore dei detenuti "non incrina assolutamente - ha detto - le esigenze di sicurezza dei cittadini, a maggior ragione dopo alcune modifiche introdotte in commissione, quali ad esempio - ha spiegato Donatella Ferranti - l'esclusione di tutti i delitti gravi e ad alto allarme sociale dal divieto di custodia cautelare in carcere per reati con prognosi di pena sotto i tre anni".

Ddl indulto e amnistia 2014, possibile rinvio a settembre

Intanto sembra dover subire uno nuovo stop in commissione Giustizia al Senato della Repubblica l'esame congiunto dei quattro ddl dei senatori Enrico Buemi, Lucio Barani, Luigi Manconi e Luigi Compagna per la concessione di indulto e amnistia chiesti dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

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I quattro disegni di legge sono anche oggi nel calendario dei lavori della commissione di Palazzo Madama presieduta da Francesco Nitto Palma (FI) ma è probabile che l'esame venga rinviato a settembre o forse dopo l'approvazione del decreto svuotacarceri. Mentre ancora deve essere illustrato il testo base per amnistia e indulto presentato dal senatore Ciro Falanga (Forza Italia) e si resta in attesa di capire se presenterà la sua proposta di legge l'altra relatrice dei ddl per indulto e amnistia, la senatrice Nadia Ginetti (Partito democratico).