"Guardare oltre questo decreto che non risolve comunque il problema delle carceri": è questo il primo giudizio dell'Anm sul decreto anti sovraffollamento carceri e in favore dei detenuti del #Governo Renzi approvato in via definitiva dal Parlamento. Intanto, dopo il via libera al decreto svuota carceri, va avanti in commissione Giustizia al Senato della Repubblica, presieduta dal senatore Francesco Nitto Palma (di Forza Italia di Silvio Berlusconi), l'esame congiunto dei ddl 20, 21, 1081 e 1115 per la concessione di #amnistia e #indulto 2014, i provvedimenti di clemenza generale fortemente auspicati dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano.

Amnistia e indulto 2014 dopo il decreto svuota carceri: ultime notizie di agosto

Nella nuova convocazione ufficiale dei lavori della commissione Giustizia del Senato nella settimana parlamentare che va da lunedì 4 agosto a venerdì 8 agosto figura di nuovo all'ordine del giorno l'esame congiunto dei quattro disegni di legge per indulto e amnistia presentati dai senatori Manconi e Compagna, Barani e Buemi, più altri cofirmatari; i relatori dei ddl per amnistia e indulto 2014, come si ricorderà, sono il senatore Ciro Falanga (di Forza Italia) e Nadia Ginetti (del Partito democratico).

Pubblicità
Pubblicità

Il senatore Falanga ha già predisposto, annunciato ma non ancora illustrato un suo testo base per amnistia e indulto 2014; la senatrice Ginetti attende invece la nuova audizione del ministro della Giustizia Andrea Orlando prevista in commissione a Palazzo Madama giovedì 7 agosto.

E' prudente il parere dell'Associazione nazionale magistrati sul cosiddetto decreto svuota carceri del Governo Renzi convertito in legge in via definitiva ieri al Senato della Repubblica presieduto da Pietro Grasso. "Solo la concreta applicazione delle nuove disposizioni - ha dichiarato il presidente dell'Anm Rodolfo Sabelli all'agenzia di stampa Adnkronos - potrà dire se in concreto la situazione sarà risolta, anche se per ora la tendenza è abbastanza favorevole. Rimangono però - secondo il presidente dell'Associazione nazionali magistrati - alcuni rilievi di fondo che già avevamo formulato, ad esempio sulla criticità dei rimedi compensativi che sono il riflesso - secondo il presidente dell'Anm Rodolfo Sabelli - di decisioni adottate dalla Corte europea dei diritti dell'uomo.

Pubblicità

Non basta dire - ha proseguito il rappresentante dei magistrati - se siano adeguati o sufficienti, bisognerebbe andare oltre: il rimedio compensativo - ha spiegato Rodolfo Sabelli - è un rimedio alla situazione di sovraffollamento carceri che va radicalmente risolta con altro, ad esempio - ha concluso il presidente dell'Associazione nazionale magistrati che non si è espresso sui ddl per amnistia e indulto - il potenziamento delle misure alternative, interventi sulla qualità della detenzione, rafforzando il valore di recupero e rieducazione del soggetto condannato, per cui servono investimenti''.

E a sollecitare l'approvazione di amnistia e indulto 2014 è il senatore Lucio Barani (Gal) nel corso della discussione sul decreto svuota carceri al Senato sul quale ha votato contro perché "poco coraggioso", ha detto. "Noi del Gruppo Grandi Autononie e Libertà non daremo la fiducia a questo decreto - ha detto nelle dichiarazioni sulla fiducia allo svuota carceri - ma invitiamo il Governo Renzi a essere più incisivo.

Pubblicità

E se portasse qui il coraggio del coraggio, indulto o amnistia, saremmo pronti - ha concluso il senatore Barani, primo firmatario di uno dei quattro ddl per amnistia e indulto 2014 - a dare la fiducia anche a questo governo di cui adesso non condividiamo l'azione".