Dopo che il decreto svuotacarceri del #Governo Renzi è già legge e mentre riprende l'esame dei ddl per #amnistia e #indulto 2014, prosegue lo scontro tra maggioranza e opposizione sui temi legati alla giustizia e al sovraffollamento carceri. Il ministro Andrea Orlando (Pd) replica alla Lega: "Basta propaganda".

Amnistia e indulto 2014, svuotacarceri: prosegue lo scontro tra Governo Renzi e opposizione

"Il naso del premier Matteo Renzi si allunga ancora di più"; lo ha affermato al TgCom24 il deputato della Lega Nord Jonny Crosio commentando la conversione in legge del decreto svuota carceri del Governo Renzi, predisposto dal ministro della Giustizia Andrea Orlando, che prevede sconti di pena per i carcerati, risarcimenti in denaro per gli ex detenuti e anche modifiche alle norme per l'applicazione della custodia cautelare in carcere.

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Decreto che il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo e la Lega Nord di Matteo Salvini considerano come una sorta di indulto o amnistia, le misure straordinarie di clemenza di diversa natura in discussione in commissione Giustizia al Senato.

"La verità vera - ha aggiunto il deputato leghista Jonny Crosio - è che al Senato della Repubblica è stata chiesta una fiducia per dare ai detenuti 8 euro al giorno e a ogni extracomunitario 42 euro al giorno. Ma non viene dato niente - ha aggiunto il parlamentare della Lega Nord - ad anziani, pensionati e disoccupati. In realtà - ha concluso il deputato della Lega che in commissione Giustizia al Senato proseguirà la battaglia contro i quattro ddl per indulto e amnistia 2014 - il premier Renzi sta con i criminali". "Il Governo Renzi - ha aggiunto il deputato leghista molto critico sul decreto svuota carceri di Renzi e Orlando - ha avuto il coraggio di chiedere la fiducia invece di attuare il piano carceri del 2010 fatto da Angelino Alfano, invece - ha concluso Jonny Crosio - di prendere il 25% dei detenuti e rimandarli nel proprio paese a scontare la pena".

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"Renzi sta dalla parte dei criminali" è la frase scritta dai senatori leghisti su uno striscione bianco e verde esposto a Palazzo Madama per protesta contro il decreto svuota carceri convertito in legge. "E' solo una risposta propagandistica", ha replicato il ministro della Giustizia Andrea Orlando in un'intervista a La Repubblica. "La Lega Nord - ha aggiunto il guardasigilli atteso il 7 agosto in commissione al Senato per fare il punto su riforma giustizia 2014, amnistia e indulto - conosce le conseguenze della grande contraddizione accumulata in questi anni in cui - ha spiegato il ministro Orlando - sono aumentate le norme che aumentano la carcerazione senza avere la infrastrutture necessarie".

"Un provvedimento che aspettavamo da tempo e che può incidere sul problema del sovraffollamento carceri e quindi anche sulla diffusione di molte malattie tra la popolazione carceraria"; così ha dichiarato all'agenzia stampa Adnkronos Salute, il presidente della Scuola di formazione della Simspe, Roberto Monarca, commentando l'ok definitivo al decreto legge in favore dei detenuti e contro il sovraffollamento carceri.

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"Fino ad oggi - ha aggiunto il presidente della Scuola di formazione della Società italiana di medicina e sanità penitenziaria - si concentravano detenuti sani con chi ha una salute più debole, questo non è assolutamente concepibile per contrastare le malattie trasmissibili. Ora - ha sottolineato Roberto Monarca - queste persone che hanno problemi di salute potranno essere affidate a strutture diverse, come le comunità di recupero. E' un passaggio importante - ha concluso - e un segno di civiltà".