Cassa integrazione in deroga, sale l'ammontare della cifra a disposizione per l'anno 2014, si è giunti a ben 1,72  miliardi di euro, questo è ciò che comunica il Ministero del Lavoro; la somma prevede anche 320 milioni in più rispetto alla cifra fissata dalla legge di Stabilità. E' stato inoltre firmato un emendamento che consente di cambiare le regole per il pagamento della cig in deroga con nuove regole che consentono una certa elasticità prima non prevista. Per ciò che concerne l'anno 2014 si potrà usufruirne per 11 mesi, mentre per il 2015 è prevista l'usufruizione di soli 5 mesi, questo perchè parte della somma è stata impegnata per i bisogni relativi all'anno 2013.

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La crisi ha creato la perdita costante ed eterogenea dei posti di lavoro, un crollo verticale che ha creato gravissimi problemi di gestione dei fondi a disposizione, ecco l'aumento della cifra stanziata a disposizione per l'istituto della cig in deroga, lo stesso ministro Poletti ha detto che si sta cercando di venire incontro alle necessità di tutti i lavoratori, ed allo stesso tempo si sta cercando di creare nuove opportunità di lavoro, per dare una scossa al paese.

Da qui nascono gli interventi ed il progetto chiamato "Rilancia Italia", che dovrebbe avere il compito di creare nuovi posti di lavoro, mettendo in moto settori al momento in una fase di stanca, rilanciare l'edilizia sarà il punto centrale dell'azione di governo, visto che questo settore rappresenta il vero volano del paese, bisognoso di rilanciare e rilanciarsi nell'economia europea e mondiale, in tal senso si giustifica la nuova partnership con la Cina, paese con un'economia crescente ed in grandissima espansione mondiale.

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Infine per ciò che concerne i sondaggi elettorali, l'istituto Ixé ha fornito i seguenti dati: il Partito Democratico di Renzi 42,7%, il Movimento 5 Stelle di Grillo e Casaleggio 19,7%, Forza Italia di Silvio Berlusconi 15,6%,  Lega Nord di Salvini 7,4%, Ncd. 2,4%, Fratelli d'Italia 2,5%, Sel - Sinistra Ecologia e Libertà  2,1%. #Crisi economica #Matteo Renzi #Sondaggi politici