Il Presidente del Consiglio #Matteo Renzi ed il leader di Forza Italia #Silvio Berlusconi, hanno avuto un colloquio di oltre tre ore, per definire le eventuali variazioni da apportare alla nuova Legge Elettorale (Italicum). All'incontro erano presenti Gianni Letta e Denis Verdini, i temi principali sono stati le soglie di sbarramento e le preferenze. Se sulle prime si è stabilita una certa stabilità di pensiero, per le seconde sembra essere ancora lontano un accordo tra le parti.

Il vice segretario del PD, Lorenzo Guerini, si è detto molto soddisfatto del confronto, affermando che è stato un dialogo molto positivo e costruttivo, in quanto si parte da un impianto stabilito sin dall'inizio, sul quale si possono effettuare le dovute modifiche in accordo con tutte le parti politiche.

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Guerini spiega anche che sul tavolo della trattativa è stato messo il premio di maggioranza, sul quale sembrano esserci grandi margini di accordo, un pò più cautamente invece si è espresso sulle preferenze, specificando che il tema verrà sicuramente affrontato nelle prossime settimane.

Inoltre si torna a parlare dell'ormai famoso Patto del Nazareno con il quale l'Italia deve riuscire a riemergere da una crisi ormai soffocante, le riforme devono andare avanti ed essere adottate da tutte le forze politiche parlamentari, come specificato nei giorni scorsi anche dal premier Renzi. Insomma, ci sono tutti i presupposti per andare avanti nel cambiamento radicale della struttura politica e sociale del Paese, con accordi di larghe intese che al momento sembrano essere solidi e rassicuranti. Le opposizioni da parte loro sono in quasi totale disaccordo su quasi tutti i punti, soprattutto sulla riforma del #Senato e sulla legge elettorale, in molte sedute infatti M5S e Lega nord, non hanno partecipato ai lavori per protesta.

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Il cammino sembra molto difficile ed il tempo a disposizione non è tantissimo. La Legge di Stabilità dovrà essere varata entro e non oltre il 2015 in quanto il rinvio richiesto dal nostro Governo per il 2016 all'UE, non è stato accolto.