Riforma giustizia del #Governo Renzi, ddl per #amnistia e #indulto 2014-2015, ultime notizie di agosto e prime novità attese a settembre. Si fa sempre più acceso lo scontro tra il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo, Forza Italia di Silvio Berlusconi e il Partito democratico di Matteo Renzi sulla riforma della giustizia 2014, mentre si resta in attesa della ripresa, il 3 settembre in commissione Giustizia al Senato della Repubblica, dell'esame congiunto dei quattro disegni di legge per amnistia e indulto contro il sovraffollamento carceri e in favore dei diritti dei detenuti.

Riforma giustizia Governo Renzi, amnistia e indulto 2014-2015: nuovo scontro Grillo vs Renzi e Berlusconi

Nel mirino del leader del Movimento 5 stelle Beppe Grillo c'è stato l'accordo tra il premier Matteo Renzi (Pd) e l'ex premier Silvio Berlusconi (FI) non solo sulle riforme costituzionali, la riforma del Senato e sulla nuova legge elettorale Italicum, ma anche sulla riforma della giustizia e nel frattempo c'è chi ipotizza anche un patto tra Renzi e Berlusconi pure per quanto riguarda amnistia e indulto, le leggi di clemenza generale ad efficacia retroattiva che potrebbero fare comodo anche al leader azzurro che potrebbe così risolvere alcune su grane giudiziarie pendenti.

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Non a caso l'accelerazione dell'iter per l'esame congiunto dei ddl per la concessione di indulto e amnistia 2014-2015 viene caldeggiata in commissione Giustizia al Senato della Repubblica soprattutto dai parlamentari di Forza Italia, con in testa il presidente della commissione Francesco Nitto Palma (FI) e il relatore dei ddl per amnistia e indulto Ciro Falanga il quale ha già predisposto un nuovo testo base per indulto e amnistia che ancora deve essere calendarizzato. All'ordine del giorno della commissione Giustizia di Palazzo Madama a partire dal 4 settembre il seguito degli "argomenti non conclusi", tra i quali la mancata audizione del 7 agosto scorso del guardasigilli Andrea Orlando che farà il punto sulla riforma della giustizia del Governo Renzi e sarà chiamato a dire la sua anche in merito ai ddl per amnistia e indulto 2014-2015.

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Riforma giustizia, Forza Italia attacca Beppe Grillo e difende il ministro Andrea Orlando

"Il nostro califfo Beppe Grillo attacca con violenza diffamatoria il ministro della Giustizia Andrea Orlando che si sta muovendo con rispetto di tutte le forze politiche sulla riforma della giustizia", così il Il Mattinale, il foglio parlamentare di Forza Italia che detta la linea berlusconiana parla di Beppe Grillo come di un "califfo" e prende le difese del guardasigilli del Governo Renzi che sta preparando - dopo un confronto i partiti politici, gli avvocati, i magistrati, gli operatori giudiziari e penitenziari - la riforma giustizia 2014. Dire che il ministro della Giustizia Andrea Orlando è un "manichino, un ministro senza dignità' è - secondo quanto si legge su Il Mattinale di Forza Italia -abominevole offesa alla persona da tagliatore di teste della reputazione altrui''.