Si fa sempre più caldo il dibattito sulle riforme 2014, con il caso delle #Pensioni dei #Quota 96 della #Scuola e con le dichiarazioni sui possibili investimenti nel settore scolastico. Le ultime dichiarazioni di Renzi, giunte in concomitanza alle proteste degli insegnanti che hanno deciso di manifestare a Roma il 29 agosto, annunciano dei cambiamenti radicali che potrebbero portare la fine del precariato e delle supplenze, il Premier ha infatti annunciato che intende stabilizzare circa 100.000 insegnanti a tempo determinato collocandoli in varie mansioni.

Riforma pensioni 2014: il governo pensa ad un intervento ad hoc per risolvere il caso dei quota 96 della scuola

Il 29 agosto sarà un giorno decisivo per le riforme in tema di scuola e pensioni 2014.

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Infatti in tale data si terrà una manifestazione degli insegnati rimasti esodati dalla legge Fornero, ed in concomitanza ad essa si terrà anche un consiglio dei Ministri che si annuncia essere molto caldo. Alla mobilitazione dei cosiddetti quota 96 della scuola hanno aderito anche diverse associazioni di categoria e sindacati principalmente dell'area di sinistra, come: Cobas, FLG E CGIL. Lo slogan più utilizzato per pubblicizzare la manifestazione è: "non privilegi ma diritti". Con tale frase i docenti tendono ha sottolineare che la loro pensione è di fatto un diritto acquisito, dato che nel 2011 avevano raggiunto la fatidica soglia 96 sommando i contributi versati alla propria età anagrafica.

Il Governo ha annunciato intanto la volontà di risolvere il problema con un provvedimento ad hoc sul caso quota 96 della scuola, che creerebbe una finestra mobile per i 4000 insegnanti esodati, consentendogli di andare in pensione a Settembre, anche se ormai i tempi sembrano molto ristretti.

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D'altro canto gli inseganti, ormai stanchi di promesse e di illusioni, manifesteranno a Roma in Piazza dei Santi Apostoli a partire dalle ore 11.

Riforma della scuola 2014: svolta o flop?

Il 29 agosto come già detto arriverà in consiglio dei ministri la riforma della scuola, ch non dovrebbe concretizzarsi da subito in disegni di legge o decreti, ma come dice il Ministro Giannini in delle "dritte" da seguire. Le ultime news sul tema Riforme parlano di un contributo di solidarietà da applicare alle pensioni d'oro e su una possibile stabilizzazione di 100.000 precari che verrebbero utilizzati per migliorare l'efficienza del sistema scolastico ponendo cosi fine al valzer delle supplenze che risultano nocive agli insegnanti e agli alunni.