Prosegue senza sosta l'ondata di riforme attuata dal #Governo di #Matteo Renzi. Il mese di agosto 2014, si preannuncia davvero caldo da questo punto di vista, così come ha dichiarato lo stesso Premier. Vediamo nel dettaglio tutte le ultime news di oggi, martedì 5 agosto 2014, riguardo la riforma della pubblica amministrazione e in particolar modo le ultime notizie su #Quota 96 e pensioni d'ufficio.

Riforme Renzi, news 5 agosto: stop a Quota 96 e pensioni d'ufficio

Le ultime news di oggi riguardo le riforme del governo Renzi rivelano che sono passati ufficialmente alla commissione Affari costituzionali del Senato tutti e 4 gli emendamenti che erano stati presentati dal governo sul decreto legge della Pubblica amministrazione.

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Questo, quindi, significa che è saltato ufficialmente lo sblocco degli oltre 4mila pensionamenti nella scuola, quello dei Quota 96. A proposito di ciò, il Premier Renzi ha dichiarato che l'emendamento della quota 96 non era in linea con i principi della rivisitazione della riforma della Pubblica amministrazione, quindi ha ritenuto giusto e opportuno toglierla dal decreto.

Nonostante ciò, il Premier fa sapere che al momento sta mettendo a punto un nuovo intervento che riguarderà la scuola pubblica, il quale dovrebbe partire a fine agosto 2014 che riguarderà non solo i 4mila docenti della quota 96. La Madia in queste ore ha fatto sapere che non c'è stato nessun passo indietro dal governo Renzi riguardo i docenti della quota 96, affermando che tutto è posticipato all'intervento di fine agosto che riguarderà anche le entrate dei nuovi insegnanti e le sorti di quelli precari.

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Novità in vista anche per quanto riguarda le pensioni d'ufficio: è saltata ufficialmente la soglia di 68 anni per i pensionamenti d'ufficio di professori universitari e primari. Questo significa che restano in vigore le soglie che sono già previste per tutti gli altri dipendenti pubblici. Novità in vista anche per quanto riguarda la Riforma del Senato: l'iter del disegno di legge prosegue spedito la sua corsa e in queste ultime ore è stato approvato l'articolo 9 che prevede l'abolizione delle indennità per i prossimi senatori. I 5 stelle hanno definito questa riforma del governo Renzi una "porcata".